Gioco
Young Signorino di scena al Caracol di Pisa con le sue nuove canzoni
PISA. Ha rappresentato una delle novità più rilevanti degli ultimi anni nell’asfittico panorama della musica italiana. Piaccia o no, Young Signorino – in concerto sabato al Caracol di Pisa – è riuscito, con una manciata di canzoni, ad imporsi all’attenzione anche al di fuori del ghetto degli appassionati della trap e diventare un caso, non soltanto musicale. Il viso pieno di tatuaggi, atteggiamenti sopra le righe, canzoni che, su scarne basi elettroniche, parlano apertamente di droga, depressione e sesso, seppure con una assai intrigante vena nonsense: inafferrabile e fuori dagli schemi, un’autentica manna per i giovanissimi a caccia di forti emozioni.
Uno di quegli artisti che sa anzi tutto raccontare uno spaccato della propria generazione (Paolo Caputo, questo il suo vero nome, ha soltanto 23 anni) finendo per incuriosire chi magari deve fare uno sforzo in più per entrare in un mondo del tutto inesplorato. In effetti, al di là del primo impatto, la sua musica ha non solo la capacità di catturare l’attenzione, ma, soprattutto, di lasciarsi ascoltare a più livelli: c’è qualcosa che disturba e attira al tempo stesso, seduce e non ti lascia andare più via. Personaggio a dir poco controverso, amato ed odiato allo stesso tempo. È perciò molto atteso il suo prossimo concerto toscano, anche perché le sue canzoni più recenti hanno segnato un cambio di passo, a dimostrazione di una vena artistica in continuo fermento.
Le sua più recente raccolta “Domani piangerò ancora”, vanta infatti uno stile più cantautorale e testi malinconici. E alla fine, anche col nuovo corso, Young Signorino continua ad essere une delle voci più fresche e interessanti da ascoltare oggi in Italia. In apertura di serata, sul palco del Caracol ci sarà L’Isola dei Cipressi Viventi.
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