Il Tirreno

fino al 9 gennaio 

Le bellezze di Firenze s’illuminano di colori e di video installazioni

Gabriele Rizza
Le bellezze di Firenze s’illuminano di colori e di video installazioni

Da Ponte Vecchio a San Lorenzo fino a Forte Belvedere un flusso di suggestioni con il progetto “F-Light”

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FIRENZE. Le luci sulla città accendono nuove panoramiche. Scorci suggestivi e suggestive spazialità. Le luci sulla città non sono quelle di tutti i giorni. Sono, complice il Natale, quelle del progetto “F-Light”, l’iniziativa promossa da Palazzo Vecchio con il coordinamento artistico di Sergio Risaliti, che per il decimo anno riveste alcuni dei principali monumenti e luoghi storici fiorentini, oltre a inaugurare nuovi impianti permanenti in strade e piazze del centro e non solo.

Da oggi fino al 9 gennaio, dalle 17 alla mezzanotte, l’innovazione tecnologica si mette al servizio dell’arte, dell’ambiente, dell’architettura, e illumina, se non d’immenso ma con altrettanta lirismo, lo skyline fiorentino, i palazzi, le chiese, le torri, i monumenti si coloreranno di giochi di luce, consentendo di cogliere sfumature e profondità, rilievi e particolari. Quest’anno “F-Light 2021” si è dato come tema di riferimento “Riflessioni”, un modo per guadarsi attorno, pensare “dove siamo” e immaginare “dove andremo”, operazione carica di incognite e densa di inquietudini. Il parco degli interventi è vasto. Partendo dall’installazione videomapping sul Ponte Vecchio, che fa da fulcro e snodo a tutto il progetto, la Basilica di San Lorenzo vedrà un collage di stilemi in alternanza fra passato e presente, l’Istituto degli Innocenti in piazza Santissima Annunziata accoglierà un flusso di immagini lanciate in un futuro computerizzato, mentre a conclusione dell’anno dantesco le facciate del Museo Galileo e dalla dirimpettaia Camera di Commercio proporranno una visione della Commedia, a monito e specchio della condizione umana. E ancora il loggiato del Museo Novecento, la palazzina del Forte Belvedere, San Miniato al Monte, le Rampe del Poggi più tutte le porte e le torri che circondano il cento godranno di questo speciale trattamento illuministico. Sarà invece permanente quello di cui saranno investiti il David in bronzo al piazzale Michelangelo, la facciata di Santa Maria Novella e il campanile della Badia Fiorentina.

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