Il Tirreno

Una bimba e la Spagna sul filo della memoria

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Una foto scattata nell’estate del 1946, una famiglia che si gode una giornata al mare. Da quel bianco e nero consumato dal tempo, Paco Roca trae spunto per il suo più ambizioso fumetto, “Ritorno all’Eden”. Un mirabolante affresco della Spagna del secondo dopoguerra, oppressa dal regime franchista, narrato attraverso le vicende di una bambina che diventa donna e della sua famiglia in crisi di sopravvivenza, nel difficile barcamenarsi tra ristrettezze economiche e mercato nero. Se in “Rughe”, il capolavoro che lo impose all’attenzione, l’autore spagnolo raccontava con delicatezza l’incubo dell’Alzheimer e la perdita di memoria, è ancora la memoria al centro della sua riflessione, seppure da una prospettiva storica. Con il solito disegno raffinatissimo e cura del dettaglio, sa come ricostruire un’epoca e farci rivivere ansie, dolori e speranze di una umanità dolente. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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