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l’anniversario 

“Arancia meccanica” nelle sale a cinquant’anni dall’uscita

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Firenze. Compie mezzo secolo “Arancia meccanica”, il film cult di Stanley Kubrick. E in concomitanza con i cinquanta anni dall’uscita della pellicola nelle sale – che fece conoscere al grande pubblico anche Malcom McDowell – esce una nuova versione del film in 4K (sono quelli che offrono le immagini a più alta definizione). Ovviamente la versione sarà in inglese con i sottotitoli in italiano.

Firenze non si è lasciata sfuggire l’occasione di programmare questa pellicola che domani viene trasmessa con una doppia proiezione, alle 18 e alle 21 al cinema Odeon (ingresso con obbligo di Green pass).

Per chi non l’ha mai visto o non l’ha potuto vedere quando è uscito, è l’occasione giusta. Per chi l’ha già visto è l’occasione per vedere una versione in alta definizione della pellicola ispirata al romanzo “Arancia a orologeria” di Anthony Burgess. La storia si svolge in un’Inghilterra di un tempo non definito - si lasciava intuire un “non lontano futuro” - in cui Alex (Malcom McDowell) e i suoi tre drughi si dedicano allo sport dell’ultraviolenza: torturano, stuprano, uccidono .

Abbandonato dai suoi genitori, Alex è arrestato e condannato a 14 anni. In carcere si sottopone volontariamente al “trattamento Ludovico” che, privandolo del libero arbitrio, gli toglie ogni pulsione aggressiva e lo obbliga a odiare la musica di Beethoven (la Nona Sinfonia) che adora. Guarito e liberato, si trova in un mondo più violento di prima e subisce le vendette delle sue vittime.

Per una strana coincidenza, proprio in questi giorni (domani per l’esattezza) domani alla Julien’s Auctions di Beverly Hills verranno battuti all’asta diversi cimeli “cinematografici”. Nel catalogo che vanta 1200 oggetti ambiti ce ne sono anche alcuni che provengono dal set di Arancia meccanica.

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