Sicurezza
L’emozione è acustica Negrita “Unplugged” su Mtv e poi sul disco
La band questa sera sul celebre canale di rock e pop con una tappa del tour insieme a Pelù, Agnelli e Rkomi
Luca Trambusti
“Mtv Unplugged” è un prestigioso format creato dalla famosa Tv musicale americana che dal 1989 chiama gli artisti ad esibirsi “staccando la spina”, cioè eseguendo versioni acustiche delle proprie composizioni. La registrazione del concerto viene messa in onda sulle frequenze di Mtv e sovente trasformata in disco. Storiche furono le session dei Nirvana (1994), Eric Clapton (’92), Oasis (’96), Bruce Springsteen (’92), Neil Young (’93) e Bob Dylan (’95). Ora, dopo Giorgia (’05), Alex Britti (’08) e Rkomi ’(21) anche i Negrita entrano nel novero degli artisti “a marchio” Mtv Unplugged. Oggi infatti giunge a conclusione il progetto iniziato lo scorso 31 luglio con la registrazione all’Anfiteatro Romano di Arezzo di una tappa del loro tour acustico, in scena ancor prima del lockdown. Il concerto sarà trasmesso questa sera alle 22 su Mtv Music (canale Sky 132 e 704) e domenica 28 alle 19 anche su VH1 (canale 67 del digitale terrestre, quindi in chiaro), mentre nei negozi e sulle piattaforme è disponibile il Cd (c’è anche il vinile) con il solo audio.
«Tutte le volte in cui pensiamo di esserci tolti ogni soddisfazione, il destino smentisce le nostre certezze – dice Pau, il frontman della band aretina – Negli anni ’90 all’inizio della nostra carriera, gli show unplugged di Mtv erano un punto di riferimento. Quante volte, ascoltando le performance di Clapton, Dylan, Nirvana o Alice In Chains ci siamo detti: quanto sarebbe bello essere al loro posto?». Il progetto in realtà parte prima di Mtv. «Avevamo da tempo questo tour acustico – afferma Drigo il chitarrista – Non c’era però il marchio di Mtv Unplugged e quindi noi, nel nostro lessico musicale, qua e là abbiamo inserito degli interventi elettrici che escono dalla regola del puro unplugged. Quando la presenza di Mtv si è concretizzata, ci siamo fatti lo scrupolo di togliere la chitarra elettrica notando però che dava pennellate importanti e fondamentali e allora abbiamo pensato alla versione di Springsteen che è una formula ibrida (infatti è “marchiato “Mtv Plugged). A Mtv hanno storto un po’ il naso, ma alla fine hanno accettato. Quello di Arezzo è stato un concerto magico, di cui siamo molto soddisfatti».
Nel video e nel disco sono presenti tre ospiti: Piero Pelù, Manuel Agnelli e Rkomi. Quest’ultimo è stato però registrato pochi giorni prima a Milano perché per la data di Arezzo aveva altri impegni. «Rkomi ce l’ha suggerito la casa discografica come crossover tra generazioni – confessa Drigo – La scelta del brano “Rotolando verso Sud” è stata sua. Per quanto riguarda Piero – aggiunge il chitarrista – lo conosciamo da tanto tempo e per un certo periodo abbiamo condiviso lo stesso management, per cui abbiamo aperto anche i concerti dei Litfiba e ci siamo accorti della loro grande forza, della loro dimensione incredibile, del carisma che avevano e del successo che godevano. È stato bello rimettere insieme una squadra che è stata una grande esperienza. Per Manuel, che dire? È un personaggio stimato e ammirato come musicista e per altre cose, anche televisive. Da tempo desideravamo coinvolgerlo e questa era l’occasione giusta. Abbiamo riletto “Non è per sempre” che è una delle sue canzoni che preferiamo».
Passata quest’esperienza acustica, i Negrita possono tirare le conclusioni e affrontare il futuro, probabilmente ancora elettrico. «Prima di arrangiare i pezzi poteva sembrare un limite confrontarci in chiave acustica con la scaletta di una band elettrica spesso con sonorità forti e graffianti. Una volta iniziato però ci siamo resi conto di cosa stavamo facendo, del potere della delicatezza dei silenzi. Era una sensazione entusiasmate e tutto costruito con i “legni”. È stato fantastico». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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