Attenzione
I diritti in Afghanistan dalla minigonna a oggi
In occasione della ricorrenza internazionale, Rai Documentari presenta in anteprima la prima di due serate dedicate all’Afghanistan: al centro i diritti delle donne. Una proiezione in anteprima e un dibattito, che anticipano due prime serate speciali di Rai Documentari dedicate alla storia dell’Afghanistan, con un focus particolare sulla condizione delle donne nel Paese, trasmesse su Rai 3 domani e il 3 dicembre. “Afghanistan. Dalle minigonne di Kabul a Bin Laden” sarà proiettato in anteprima oggi alle 11 alla Casa del Cinema di Roma, seguito da un dibattito con la partecipazione tra gli altri dell’Ambasciatore Stefano Pontecorvo, alto rappresentante civile della Nato in Afghanistan, dell’Ambasciatore dell’Afghanistan HE Khaled Zekriya, di Luca Lo Presti, Presidente Fondazione Pangea Onlus e di altri esperti e osservatori.
Il documentario, una coproduzione internazionale, ripercorre per la prima volta la storia dell’Afghanistan negli ultimi 40 anni, da quel periodo d’oro degli ann i’60 in cui – primo paese in tutta l’Asia – vennero concesse alle donne il suffragio universale, il diritto all’educazione e altre misure tese a contrastare pratiche violente e vessatorie nei confronti delle donne. Un avvincente racconto attraverso storie e testimonianze di afghani, protagonisti diretti delle vicende del Paese, tra cui le prime due donne al governo nella storia: Sima Samar, ministro delle pari opportunità sotto Karzai e Shukria Barakzai, membro dell’Assemblea Costituente.
Quali sono le cause del mancato radicamento nel Paese delle idee democratiche di parità di genere? «Dal documentario emerge un Afghanistan inedito – sottolinea Duilio Giammaria – il ritratto di un paese che stava vivendo un periodo di pace, poi a un’ininterrotta serie di guerre sino ad oggi».
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