Il Tirreno

Paris si è sposata giovedì e festeggia fino a stanotte

Los Angeles, la Hilton convola a nozze con il milionario quarantenne Carter Reum Indossa un abito esclusivo di Oscar de la Renta e al dito un diamante da 10 carati

3 MINUTI DI LETTURA





Los Angeles. Si è sposata due giorni fa, giovedì, nella proprietà (da 45 milioni di dollari) del nonno (defunto) a Bel Air, il quartiere dei super super super ricchi di Los Angeles. Ma i festeggiamenti per le nozze di Paris Hilton, l’ereditiera della catena alberghiera, sono ancora in corso. Stasera è previsto un party in “black tie”: significa che gli ospiti devono indossare rigorosamente abiti da sera.

Sul “dress code” – la tipologia di abbigliamento da indossare per i tre giorni di festeggiamenti – Paris e il marito Carter Milliken Reum sono stati chiari con gli amici vip: obbligatori i cambi d’abito. Minimo cinque. Paris ha annunciato che ne avrebbe cambiati almeno dieci, in tre giorni (ma c’è chi dice che avesse annunciato 40 cambi di outfit, di look) fra giorno delle nozze, giorno successivo con partecipazione a un “carnevale” in programma ieri al molo di Santa Monica, la spiaggia ambita di Los Angeles e, appunto, la festa in abito lungo di stasera.

Quello che è certo è che sotto una specie di arco di rose rigorosamente bianche, Paris Hilton giovedì si è sposata con un abito di Oscar de la Renta (uno degli stilisti preferiti dalle star americane), anche se nelle settimane precedenti al matrimonio qualche rivista aveva ipotizzato che la bella ereditiera quarantenne (coetanea del marito manager) si sarebbe potuta sposare in Valentino. Invece, no. Alla fine l’ha spuntata De la Renta con un abito a collo alto, in pizzo e gonna in tulle, bellissimo, completato da un velo fissato ai capelli raccolti, in modo da far esaltare due (grandi) orecchini di diamanti.

Gli orecchini dovevano essere grandi per forza, per non far sfigurare l’anello di fidanzamento da 10 carati, taglio smeraldo, disegnato per Paris , da Jean Dousset, pronipote (per non farsi mancare nulla) di Cartier. Sì proprio di Louis Cartier, il gioielliere francese. Niente di meno che il meglio per la sua promessa sposa ha voluto Carter Reum, rampante laureato alla Columbia university, alla guida di un importante “venture capital”, attività di investimento al alto rischio che finanzia progetti e start up generalmente di successo.

Con un tale anello di fidanzamento, la proposta non poteva che essere in grande stile: è avvenuta a febbraio, durante i festeggiamenti per il quarantesimo compleanno dell’ereditiera, su un’isola da sogno e, ovviamente, privata. Entrambi vestiti di bianco, lui l’ha portata vicino a una “capanna” - nel senso di capanna tropicale sulla spiaggia - si è inginocchiato e ha tirato fuori l’anello con un brillante avvistabile da molte miglia di distanza. E lei ha detto sì, anche se si frequentavano da meno di un anno (almeno come coppia) e avevano fatto il loro debutto ufficiale solo alla cerimonia dei Golden Globe 2020. Ma che importa il tempo quando c’è l’amore?

Da febbraio a novembre è stata tutta una rincorsa a preparare il matrimonio, di cui si è parlato su ogni giornale, in ogni trasmissione, social e qualunque mezzo di comunicazione possibile. È la stessa Paris Hilton a postare sul proprio profilo Instagram l’abito da sposa, accompagnato dalla frase : “My forever begins today” “Il mio per sempre inizia oggi”.

Romanticismo, ma anche pragmatismo. Infatti le nozze dell’anno sono già una docu-serie - “Paris in love” - programmata su Peacock tv. Qui si potranno vedere gli invitati vip alla cerimonia (con relativi abiti) e le damigelle d’onore di Paris che hanno indossato abiti di design personalizzati rosa del brand Alice + Olivia.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze