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A Palazzo Albergati i ritratti di Boldini
Bologna. Magnifici ritratti di donne bellissime, elegantemente vestite, ma anche passanti in strada, avventori nei caffè e celebrità, come Giuseppe Verdi, immortalato in un celebre dipinto del 1886. Sono il ritratto di un’Europa salottiera, effimera, estremamente vanitosa, a cavallo tra Ottocento e Novecento, che costituisce il travolgente mondo di Giovanni Boldini, in mostra a Bologna, a Palazzo Albergati. L’antologica “Giovanni Boldini. Lo sguardo nell’anima”, attraverso 90 opere che comprendono anche lavori di artisti contemporanei al pittore, esprime al meglio la maniera dell’artista, il suo saper esaltare con unicità la bellezza femminile e svelare l’anima più intima e misteriosa dei protagonisti della Belle Èpoque, rappresentando anche l’Europa salottiera, effimera ed estremamente vanitosa a cavallo tra Ottocento e Novecento. L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Albergati alla presenza di Iole Siena, alla guida di Arthemisia, Tiziano Panconi, curatore, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, l’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli e la presidente del Comitato Emilia-Romagna Komen Italia, Carla Faralli.
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