Il Tirreno

Da Lillo a Johnson passando per Wright: Fipili horror show, weekend di bel cinema

SIMONE FULCINITI
“Uccelli” di Hitchcock, Roan Johnson e Lillo
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“Uccelli” di Hitchcock, Roan Johnson e Lillo

Dal 29 al 31 ottobre torna la rassegna di Porquier e Di Dato. Ai 4 Mori grandi ospiti e una proiezione speciale: Uccelli di Hitchcock 

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Il FiPiLi Horror festival è senza dubbio una delle più belle realtà proposte dalla città di Livorno. Frutto dell’impegno di un team attivissimo, preparato, coordinato dall’instancabile coppia dei direttori Alessio Porquier e Ciro Di Dato, il festival giunge alla sua decima edizione; e dopo una stagione complessa, causa pandemia, ritrova finalmente la serenità meritata; specie dopo l’annuncio della riapertura totale delle sale agli spettatori.

Organizzato col supporto della Fondazione Livorno e del Comune di Livorno, il FiPiLi, presenta un programma di alto livello, fatto di cinema, certo, ma anche di mostre, presentazioni di libri (curate da Virginia Tonfoni), e, come da tradizione, i partecipatissimi concorsi per cortometraggi e letterari. Tre giorni (da venerdì 29 a domenica 31 ottobre) da trascorrere tra il cinema 4 Mori e il secondo piano del palazzo del portuale. «Essere giunti alla decima edizione - afferma Luciano Barsotti, presidente Fondazione Livorno - significa che negli anni il festival si è consolidato, e siamo lieti di sostenere questa iniziativa che vedo molto ricca. La speranza è che ci sia un coinvolgimento dei più giovani».

LIVORNO E IL CINEMA

Entusiasmo anche nelle parole dell’assessore alla cultura, Simone Lenzi. «La città ha un lungo rapporto col cinema – dice – e compare in centinaia di pellicole. Da Livorno sono uscite professionalità incredibili. Fi Pi Li si è ritagliato una nicchia, partendo da un genere per allargare ad un immaginario più vasto. Un’occasione interessante per vedere il rapporto del cinema di genere con tutto il resto del mondo. Per i 700 anni di Dante, il festival trova le chiavi per affrontare l'argomento, un esempio che vale per capirne lo spirito. E alla guida ci sono associazioni che hanno dimostrato impegno e passione: è giusto valorizzarle e farlo ancora di più in prospettiva futura».

LA TERRAZZA

Alessio Porquier, prima di illustrare l’ampio cartellone si sofferma sul manifesto del Festival. «Molto significativo. Contiene un simbolo della nostra città, la Terrazza Mascagni ,con la minaccia che arriva dal mare, ottimo lavoro dei nostri creativi. Un bel punto di partenza, Livorno e l’Horror che rendono il festival internazionale».

IL CARTELLONE

La prima giornata è dedicata principalmente al cinema. Ci sono ben tre film lungo la scaletta: alle 18 “State a casa”, una dark comedy, ambientata a Roma in pieno lockdown.

Quattro ragazzi bloccati in casa che saranno contagiati da un altro tipo di virus che condurrà loro in una spirale folle e tragica. Regia di Rohan Johnson, che sarà in sala. Alle 20.40, introdotto da Federico Frusciante, “L’inferno”, film del 1911 diretto da Bertolini, Liguori e Padovan, musicato dal vivo dalla performer Letizia Renzini. Alle 22.30 il momento clou: un’anteprima nazionale “Last Night in Soho, l’ultimo lavoro di Edgar Wright, un thriller psicologico presentato fuori concorso a Venezia. Sabato sarà tempo di proiettare i corti in concorso e di premiare i racconti “La Paura fa 90 righe”, con la complicità di Michele Crestacci. Un altro appuntamento imperdibile del day 2, è l’anteprima nazionale del film “Cattivo Sangue”, diretto da Simone Hebara che parteciperà insieme agli attori Claudio Camilli e Francesco Braschi. Domenica 31, merita menzione la proiezione alla ore 11 del film “Gli Uccelli” di Alfred Hitchcock, in una versione restaurata. Nel pomeriggio un momento “culinario” con la chef Loretta Fanella e Michele Crestacci, quindi la premiazione dei cortometraggi vincitori del Festival. Seguiranno due eventi fondamentali. Il primo vedrà protagonista Lillo Petrolo: per lui un’intervista sul palco e la proiezione del film “Il mostro della cripta” al quale ha partecipato come attore. Presente anche il regista Daniele Misischia. Infine, a chiusura, un altra anteprima cinematografica nazionale: “Sound of Violence” di Alex Noyer. Come detto, durante la tre giorni, nelle sale del palazzo del portuale di terranno alcune esposizioni dedicate al settimanale FilmTv, a Dante e a Hitchcock. Per informazioni dettagliate c’è il sito www.fipilihorrorfestival.it, segreteria.fipili@gmail.com, 28/7372627. Per partecipare occorre il Green Pass.

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