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dal 24 gennaio a roma 

Tour e cinquanta concerti per l’immortale Baglioni: otto date in Toscana

Tour e cinquanta concerti per l’immortale Baglioni: otto date in Toscana

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MILANO. Claudio Baglioni non finisce mai di stupire. Con la sua lunga carriera, il suo personaggio e i risultati ottenuti, può permettersi di sperimentare, reinterpretare e destrutturare il repertorio. Ma soprattutto, ed è quello che sta facendo ultimamente, cerca di portare il pop e la canzone d’autore laddove pochi arrivano, dandone una visione molto alta congiungendosi con altri stili musicali. Con questo spirito Baglioni sta organizzando (già dal 2000) tour sempre più impegnativi con concerti che portano con sé la semplicità o la complessità e che si svolgono in significativi luoghi d’arte.

Il 2018 lo ha visto protagonista con “In Centro” un tour, che partito dall’Arena di Verona ha girato l’Italia e ha avuto anche uno fruizione televisiva. Per l’occasione dei cinquant’anni di carriera il cantautore romano ha riletto, in ordine cronologico, il suo repertorio con un lungo spettacolo pieno di coreografie, con il palco in mezzo alla scena.

A questo ha fatto seguito la realizzazione e registrazione, al Teatro dell’Opera di Roma, di “In questa storia che è la mia”, l’opera-concerto tratta dall’omonimo e suo ultimo album d’inediti. Spettacolo che questa sera, riproposto nell’ambito della Festa del cinema di Roma, rivivrà proprio nello stesso Teatro, dove ogni luogo (camerini e foyer inclusi) si animeranno di musica. Ma non basta.

L’inverno di Baglioni è già affollato con un altro corposo progetto che lo impegnerà in 50 date, in altrettanti teatri lirici e di tradizione tra i più prestigiosi del Paese. “Dodici note solo”, questo il titolo del tour, vedrà le composizioni più preziose del repertorio di Baglioni, protagoniste di un affascinante racconto in musica, suoni e parole rilette in solitudine con la voce, il pianoforte e altri strumenti.

Sarà l’occasione per ribadire una rinascita, la ripresa delle attività live e affermare l’importanza della musica per pubblico e artista.

«Rianimare le nostre vite con la musica, dopo il lungo, difficile e doloroso silenzio imposto dalla pandemia – ha dichiarato Baglioni – significa ritrovare noi stessi, il senso del nostro cammino e dello stare insieme. Le dodici note – ha aggiunto – l’alfabeto del più universale, profondo e poetico dei linguaggi, costituiscono la chiave per comprendere noi stessi, gli altri e rendere il futuro una casa bella, luminosa, aperta e finalmente degna di essere abitata. Aveva ragione – ha concluso Baglioni – quel filosofo (Friedrich Nietzsche) che sosteneva che la vita, senza musica, sarebbe un errore. La ripartenza del nostro Paese, allora, significa anche rimediare a questo errore, ritrovarsi e ritrovarci, grazie all’energia del più potente social network della storia dell’umanità: la musica».

Tra le cinquanta date del tour (che partirà il 24 gennaio dal Teatro dell’Opera di Roma), anche la Toscana ha le sue tappe.

La prima sarà il 27 febbraio 2022 a Prato al Politeama Pratese, seguiranno l’1 marzo Firenze (Teatro Della Pergola), il 24 Grosseto (Teatro Moderno), il 25 Montecatini (Teatro Verdi), il 26 Pistoia (Teatro Manzoni), il 29 Livorno (Teatro Goldoni), il 30 Lucca (Teatro Del Giglio) e infine il 15 aprile Pisa (Teatro Verdi).

“Dodici note solo” si concluderà il 23 aprile a Pordenone. Biglietti in vendita dal pomeriggio del 21 ottobre.

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