Il Tirreno

tra fiction e scienza

Il luminare maremmano Giulianotti in Grey’s Anatomy

Maurizio Caldarelli
La sequenza di "Grey's anatomy" dove si cita Giulianotti. Il dottor Wilson dice: "Potrebbe essere Pier Cristoforo Giulianotti. Ha praticamente inventato la chirurgia robotica"
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La sequenza di "Grey's anatomy" dove si cita Giulianotti. Il dottor Wilson dice: "Potrebbe essere Pier Cristoforo Giulianotti. Ha praticamente inventato la chirurgia robotica"

L'inventore della chirurgia robotica citato nella serie cult: "L'ho saputo da amici di Chicago, una piacevole sorpresa"

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GROSSETO. Pier Cristoforo Giulianotti, ex primario di chirurgia dell’ospedale Misericordia di Grosseto, il padre della chirurgia robotica, dal 2007 a capo della divisione di Chirurgia robotica dell’Università dell’Illinois a Chicago, ha avuto la consacrazione a livello mondiale grazie alla citazione in una delle serie televisive più conosciute del pianeta, Grey’s Anatomy.

Il nome del mago della robotica, che mosse i primi passi di questa branca della chirurgia nel 2003 aprendo la prima scuola pubblica in Maremma (la prima operazione con il robot è però datata 2000), è apparso nel terzo episodio della 18ª stagione del medical drama ambientato in un immaginario Grace Hospital di Seattle, ma in realtà girato a Los Angeles in California.

Nel corso di “Hotter than hell”, “più caldo dell’inferno”, i medici sono in pausa e tra un caffè e due chiacchiere in libertà, a un certo punto, guardando la televisione, il dottor Wilson tira fuori il nome del sessantottenne ex primario grossetano. «E chi credi che sia?». «Di sicuro qualcuno molto importante. Potrebbe essere Pier Cristoforo Giulianotti. Ha inventato la chirurgia robotica».

Grey’s Anatomy, incentrato sulla storia della dottoressa Meredith Grey, è arrivato a 382 episodi, dal 2005 a oggi.
«Ho saputo di questa citazione – dice al Tirreno il professor Pier Cristoforo Giulianotti – da alcuni amici di Chicago che avevano visto in diretta la puntata di Grey’s Anatomy. È stata una piacevole sorpresa anche per me. Certo, apprezzerei riconoscimenti istituzionali, ma fa piacere sentire il proprio nome in una serie televisiva in tutto il mondo».

L’episodio trasmesso in prima assoluta negli Stati Uniti dal canale ABC, potrà essere visto in Italia dal 27 ottobre su Disney+.

Gulianotti non ha bisogno di pubblicità, ma, come ha detto, è motivo di soddisfazione apparire in una serie cult, che ha catturato nel piccolo schermo 15,7 milioni di spettatori per un singolo episodio. La notizia, lanciata su Facebook, da uno dei suoi collaboratori, Riccardo Terrosi della Tìgì congress, ha fatto il giro dei social, facendo aprire l’album dei ricordi a quanti hanno avuto la fortuna di aver lavorato al fianco di questo luminare, che ha sempre nel cuore la Maremma, ma anche tutti quei cittadini che hanno beneficiato delle sue innovative operazioni.

Giulianotti sta concludendo in questi giorni un periodo di vacanza a Brunico: «Finalmente sono riuscito ad avere un po’ di riposo dopo due anni difficili. Un anno e mezzo fa, all’inizio della pandemia, caratterizzata anche dalla mancanza di mascherine, la chirurgia di elezione, come può essere considerata la robotica, è stata posticipata, cancellata. Da qualche mese piano, piano, tutto è tornato alla normalità».

Nel marzo 2020, Giulianotti intervenne sul taglio dei pini in via Mascagni: «Mi sono sentito in dovere di dire la mia per il bene che voglio a Grosseto. Mi sento maremmano d’adozione. Qualcuno mi ha invitato a pensare al mio lavoro. Io lo faccio, non ho preso un giorno di ferie in questi anni, ma non voglio rinunciare a dire la mia opinione».

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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