Gioco
Al Bano, Arisa, Morgan alla corte di Milly Carlucci per ballare con le stelle
ROMA. Muscoli che fanno male, schiena acciaccata, piedi doloranti nel sabato sera di Rai 1: torna da domani “Ballando con le stelle”. Il programma, condotto da Milly Carlucci, è giunto alla 16 edizione con, incluse quelle che vedremo, 170 puntate e 201 coppie di ballerini. In gara quest’anno ci sono: Valeria Fabrizi, Sabrina Salerno, Mietta, la modella Bianca Gascoigne, Arisa, il fisico Valerio Rossi Albertini, l’ex rugbista Alvise Rigo, Memo Remigi, Al Bano, Morgan, l’ex calciatore Fabio Galante, l’hair stylist Federico Lauri e il pilota di Moto Gp Andrea Iannone. Gli aspiranti ballerini saranno in coppia, come di consueto, ciascuno con un maestro di danza e le loro esibizioni, accompagnate dall’orchestra di Paolo Belli, saranno valutate dalla giuria formata anche quest’anno da Carolyn Smith, Ivan Zazzaroni, Fabio Canino, Selvaggia Lucarelli e Guillermo Mariotto.
Torna anche la “Tribuna del popolo” Rossella Erra e gli opinionisti Alberto Matano e Roberta Bruzzone cui quest’anno si aggiunge anche Alessandra Mussolini, già concorrente nella passata edizione: «“Ballando” ti segna a vita perché ti dà qualcosa che ti entra dentro e non ti lascia più. Saranno fatti vostri! », promette la ex parlamentare.
Scorrendo i nomi del cast è lecito attendersi che la vena polemica, che non manca mai in “Ballando con le stelle”, sarà affidata, oltre che alla Mussolini, a Morgan. Carlucci, però, chiede di superare i pregiudizi nei confronti del pur fumantino artista: «So che mettere le etichette alle persone ci rassicura ma una delle cose che mi piacciono di più nella vita è l’abbattimento del pregiudizio. Conosco Marco da vari anni, lo stimo immensamente perché è una delle persone più colte che abbia incontrato. Ci sono modi diversi per approcciare le persone: puoi andare contropelo, farlo apposta per andare a toccare punti nevralgici. Io non ho intenzione di fare questo ma di mostrare come dei numeri uno nei loro campi possano, attraverso il ballo, raccontarci qualcosa di diverso di loro stessi».
Il diretto interessato conferma: «Noi siamo produttori di arte, spettacolo e intrattenimento. Lo scopo della mia presenza qui è creare spettacolo sfruttando le mie doti non le zone d’ombra ma la mia capacità di fare musica, di essere ironico, sono un performer. Io ho iniziato su Raidue con X Factor e il mio apporto in Rai è stato serissimo – aggiunge Morgan – credo nel servizio pubblico, nella grande differenza tra la Rai e la televisione privata. A “Ballando” voglio smentire il pregiudizio e portare una ricchezza».
Come ogni anno, in ciascuna puntata ci sarà il ballerino per una notte. Si parte domani con Pippo Baudo e poi chissà: «Il problema sta sempre nel chiudere i contratti», dice Carlucci anche a proposito della possibilità di ospitare volti non Rai come Barbara D’Urso, Gerry Scotti, Alessia Marcuzzi e Maria De Filippi. Tornando al cast, Arisa, anche lei già giudice come Morgan, spiega di avere deciso di partecipare a “Ballando” «perché mi mancava essere io quella giudicata. Voglio capire a che punto sono arrivata della mia vita di artista». Al Bano invece spiega che «arriva sempre un momento nella vita in cui devi maturare e, se c’è un vento a favore, prenderlo. Il mio vento a favore ora è Milly».
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