Attenzione
Beethoven e Mahler: Zubin Mehta sul podio
Zubin Mehta, impegnato in questi giorni anche nelle recite di “Traviata”, traghetta tutte le sinfonie di Beethoven sul podio dell’Orchestra del Maggio. Il secondo appuntamento del ciclo, in programma stasera alle 20, a due pezzi forti come la Settima Sinfonia e l’ouverture di Fidelio accosta una pagina mahleriana, l’Adagio dalla Sinfonia n. 10. Delle quattro ouverture composte per il Fidelio, la Leonore n. 3 è la più nota e rappresenta la summa musicale del dramma. Scritta nel 1806 per la seconda versione dell’opera nel 1814 fu sostituita con una nuova versione, più breve e musicalmente meno impegnativa. Da allora la Leonore vive di vita propria essendo entrata di diritto nel repertorio orchestrale. Quanto alla Settima, debuttò a Vienna nel dicembre 1813 diretta dallo stesso Beethoven in una serata a beneficio dei soldati austriaci reduci dalla battaglia di Hanau. Wagner, a cui va il merito di averne intuito da subito l’essenza, la definì “l’apoteosi della danza”.
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