Sicurezza
La non-fiction di Trevi con l’antenato di “Due vite”
È appena stato ristampato “Senza verso. Un’estate a Roma” di Emanuele Trevi, pubblicato la prima volta nel 2004 per la collana che più di tutte in Italia ha fatto conoscere la non-fiction contemporanea: “Contromano”, dell’editore Laterza. Ecco tre motivi per leggerlo il prima possibile. Il primo motivo è sociale, anzi social. Dopo la vittoria del Premio Strega 2021 con “Due vite”, potrebbe essere richiesto un parere sull’argomento. Conoscendo “Senza verso”, la bella figura nella risposta è assicurata: il libro è infatti il primo antenato, ancora misconosciuto, di “Due vite”, così come di un altro notevole non-romanzo come “Sogni e favole” (2018). Se “Due vite” ha consacrato Trevi, è “Senza verso” che lo ha portato alla luce. Il libro del 2004 anticipa infatti la tensione malinconica verso una biografia di artisti dimenticati, l’affezione postuma alle presenze di un Novecento romano e intellettuale che non tornerà, la prosa torrenziale fra saggio, scampoli di esistenza e ricordo, che nelle (poche, trascinanti) pagine del testo fa guizzare i riflessi di una sensibilità solitaria ma al tempo stesso amichevole.
C’è molto di illuminante in quella che (secondo motivo per leggere) è soprattutto la storia di una catabasi, una discesa nel profondo: nelle catacombe di San Clemente a Roma, a cui sono dedicate le prime venti pagine, di scintillante ricognizione artistica; nella lucidità scoraggiata di chi intravede dietro i paraventi della realtà un nocciolo di insensato; nella vita di un amico, Pietro Tripodo, capace di attraversare la propria breve esistenza all’insegna di una contentezza tormentata che, non morendo mai, gli permette di affrontare le tante sfortune comuni da cui è perseguitato. Da tutto questo “Senza verso” affiora portando testimonianza. È il terzo motivo per leggere il libro: per essere parte, da lettori, di un atto di disinteressata bellezza, che ci rende non solo lettori, ma anche complici di qualcosa di più.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
