La manifestazione
A Pisa venerdì torna la Notte dei ricercatori
In programma ci sono stand, incontri nei caffè della città, aperitivi letterari e tour nei luoghi della cultura e dell’accademia
pisa. Torna nelle piazze e nelle strade di Pisa l’edizione 2021 della “Bright night”, la Notte dei ricercatori, che si svolge in tutta la Toscana venerdì prossimo con il sostegno della Regione attraverso il progetto GiovaniSì. In città il programma prevede 25 stand della ricerca allestiti nel cuore del centro storico e 14 aperitivi organizzati nei caffè e nelle librerie del centro cittadino, con eventi dedicati anche ai bambini nel rispetto delle regole anti Covid.
Protagonisti saranno i ricercatori degli enti pisani che daranno vita a una manifestazione corale tra divulgazione scientifica e divertimento: università di Pisa, Normale, Scuola Superiore Sant’Anna, Cnr, Infn, Ingv, Ego-Virgo e Scuola Imt alti studi di Lucca. Sul palco di piazza XX settembre, sotto al Comune, si alterneranno dibattiti e momenti di intrattenimento culturale, con i ricercatori e performance teatrali e musicali. A moderare sarà la giornalista Silvia Bencivelli. Ecco il programma dettagliato.
Si partirà venerdì alle 12 con la visita virtuale dell’esperimento Cms del Cern per scoprire come operano i ricercatori nel laboratorio e per avere una conoscenza in prima persona delle ultime scoperte.
Un aperitivo della scienza sarà curato da Graziano Venanzoni, che parlerà di possibili indizi di nuova fisica nei primi risultati di Muon g-2 al Katerina Cafè. Agli stand sarà possibile interagire con i robot, fare esperimenti scientifici, scoprire come funzionano i vulcani, toccare con mano le piante dell’orto botanico, approfondire tematiche mediche.
Durante gli aperitivi i ricercatori parleranno di pianeti e missioni spaziali, di nuove tecnologie per i beni culturali, di bioplastiche che non inquinano il pianeta, della realtà virtuale usata nei videogiochi. E non solo. Saranno inoltre aperti i luoghi della ricerca, laboratori, biblioteche, dipartimenti, musei e strutture varie, dove le persone potranno toccare con mano il lavoro dei ricercatori e partecipare a eventi divulgativi e dimostrazioni coinvolgenti.
Si potranno poi seguire in streaming numerosi seminari, webinar e talk organizzati a distanza. A Cascina, invece, l’interferometro Ego-Virgo apre le sue porte al pubblico, offrendo conferenze, momenti divulgativi e una visita al sito.
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