Gioco
Facciamo bat-festa: il mondo celebra il supereroe oscuro col potere dell’umanità
Bello, ricco e audace: elogio dell’uomo che si fece pipistrello. I giorni giusti per rivivere le atmosfere dark di Gotham City
Siate liberi di leggere canticchiando, anche perché diversamente non darebbe la stessa soddisfazione: «Na na na na na na na na na na na na na na Batman!». Ebbene sì, stiamo parlando dell’uomo pipistrello creato da Bob Kane e Bill Finger oltre 80 anni fa, protagonista anche questo settembre, come da tradizione negli ultimi anni, di una giornata tutta sua. Il primo Batman Day si è festeggiato il 23 luglio 2014, in occasione del 75esimo anniversario del debutto del personaggio sui fumetti della Detective Comics. Da lì in poi, si è scelta come data fissa per l’evento il terzo sabato di settembre. Come da copione, perciò, oggi si celebra l’unico supereroe senza superpoteri.
Facciamo un pratico riepilogo per i meno informati: dietro la maschera di Batman si nasconde Bruce Wayne, ricco uomo d’affari che, dopo aver assistito da bambino alla morte dei genitori per mano di un rapinatore, cresce con un unico obiettivo, la lotta alla criminalità. Per assolvere all’importante compito, si traveste con un costume da pipistrello, sfruttando un corpo atletico e fisicamente allenato da anni di arti marziali e addestramento intenso. Completano il tutto, un acume non indifferente, riflessi lesti e agilità invidiabile, oltre a un armamentario efficace: ovviamente la tuta a prova di proiettili, realizzata in kevlar (fibra sintetica di aramide) e titanio, poi un mantello capace di ammortizzare le cadute, visore notturno, maschera a raggi x, gas soporifero, armi di vario genere. Ma anche gli strumenti più celebri, quali il Bat-segnale con raggio luminoso a forma di pipistrello proiettato nel cielo di notte e, ovviamente, la bellissima Bat-mobile. E nient’altro.
Non che sia poco, intendiamoci. Il discorso è un altro, e cioè che Batman è l’unico supereroe senza superpoteri. Non vola, non lancia ragnatele dalle mani, non ha uno sguardo di fuoco e neppure una forza sovrumana. Batman è del tutto umano, solo con un fisico super allenato e tanti soldi da spendere in dispositivi tecnologici di altissimo livello. È anche decisamente più interessante dei colleghi dotati di capacità straordinarie, spesso imbrigliati in ruoli da bianco o nero. Assolutamente positivi o, al contrario, completamente negativi. Batman è, invece, grigio. Ma non quel grigio topo, senza carattere né attrattiva. No, il suo è un grigio perla elegante, che si confonde con l’ardesia dai riflessi azzurrini e con l’argento lucente. È vestito di nero, siamo d’accordo, e si muove di notte, vero anche questo, fra l’altro, in una metropoli con un tasso di criminalità più alto che nei peggiori bar di Caracas; ma l’uomo pipistrello ha una personalità affascinante, sempre in bilico fra buono e cattivo, bene e male. Così maledettamente umano.
E allora ben venga il Batman Day, promosso da Warner Bros e Dc Comics, con celebrazioni in tutto il mondo – con un surplus di eventi negli Stati Uniti – e per tutti i gusti. Intanto le app. La Batman Bat-Tech Edition è stata lanciata ovunque in tredici lingue, dedicata ai ragazzini dai 9 ai 12 anni che abbiano voglia di immergersi nell’atmosfera dark di Gotham City. A disposizione minigiochi, filtri adesivi, fumetti digitali, video e tanto altro. E poi ci sono l’home video e la tv. Cartoon Network (canale 607 di Sky) celebra il Batman Day 2021 con una programmazione a tema. Da lunedì fino al 3 ottobre, dalle 19,30, andranno in onda tanti episodi tratti dalla serie cult Teen Titans Go! con protagonista l’uomo pipistrello; da oggi, su Sky on demand, presenti film del supereroe di Gotham City, mentre nell’home video sono usciti da due giorni quattro nuovi film d’animazione, in edizione limitata. Mentre, poi, il Batman Day impazza negli Usa (HBO da oggi libera un podcast con dieci episodi), e nel resto del mondo (in Francia per tutto il mese sarà possibile sedersi sulla Bat-mobile nell’enorme negozio di giocattoli parigino, Village Jouéclub Paris), niente vieta di festeggiare la ricorrenza in modo del tutto personale, magari (ri)guardando le pellicole migliori. Il consiglio, in questo caso, è di recuperare il dittico dark realizzato da Tim Burton (Batman del 1989 e Batman – Il ritorno del 1992) e la splendida trilogia di Christopher Nolan: Batman Begins (2005), Il cavaliere oscuro (2008), Il cavaliere oscuro – Il ritorno (2012). In attesa di vedere in sala (l’uscita in Italia è fissata per il prossimo marzo) The Batman diretto da Matt Reeves (regista di quel gioiellino horror Cloverfield, 2008) e interpretato da Robert Pattinson.
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