Il Tirreno

in mostra a bristol 

La dissacrante Monna Lisa di Nick Walker ora è una statua

Nicola Stefanini
La dissacrante Monna Lisa di Nick Walker ora è una statua

L’opera riprende un iconico stencil dello street artist realizzato anni fa in risposta alla sfida lanciata da Banksy

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Nicola Stefanini

Marchel Duchamp nel 1919 le aveva messo un paio di baffetti, Andy Warhol nel ’63 l’aveva resa pop in una delle sue celebri composizioni a quadri policromi, nel ’77 Botero l’aveva fatta “paffuta” come nel suo stile. E poi le riletture di Basquiat, di Lisa Rauschenberg, di Keith Haring. Quando una quindicina di anni fa Banksy – che peraltro le aveva fatto imbracciare un bazooka in un suo stencil eseguito sul famigerato muro di Gaza – disse che «niente di nuovo poteva essere realizzato intorno alla Monna Lisa», probabilmente aveva anche ragione.

Non la pensava così Nick Walker, street artist affermato, anche lui di Bristol come il misterioso Banksy. Raccolta la sfida, Walker fece comparire su un muro di Londra la sua “Moona Lisa”. Uno stencil (la tecnica preferita di Banksy) in cui la Gioconda ci guarda in modo assai poco enigmatico e si alza le vesti a scoprire il sedere nudo.

Un provocatorio messaggio artistico, tipo rendere volgarmente umano il più concettuale, intellettualistico e “disumano” capolavoro dell’arte di tutti i tempi? O solo uno sberleffo indirizzato allo street artist più famoso del mondo? Di certo un successo. Perché “Moona Lisa” divenne subito una produzione iconica e nel 2006 una rielaborazione in tre pannelli policromi eseguita dallo stesso Walker fu venduta all’asta per circa 60mila euro.

Ora quella discinta Gioconda è divenuta una statua di bronzo a grandezza naturale. Pesa circa 260 chilogrammi ed è alta un metro e ottanta. E fino al 31 ottobre è esposta a Bristol, al museo M Shed, dove è in corso una mostra sulla street art, che in questa città ha avuto una delle sue culle fino dagli anni Ottanta.

Per creare la scultura, Nick Walker ha realizzato una struttura composta da 160 fotocamere che hanno catturato un’immagine a 360 gradi di una modella dal vivo vestita come la “Moona Lisa” del suo iconico stencil. Da questa immagine è stato poi creato un modello digitale che è stato utilizzato come stampo per la scultura finale in bronzo.

«È bello far parte della mostra @vanguardstreetart attualmente al M Shed. Molti bei pezzi e opere interessanti sull’inizio della street art a Bristol – scrive Walker in questi giorni sui suoi canali social – Vai a dare un’occhiata, se non l’hai fatto, e vedi questa signora con la luna piena», dove la luna piena è chiaramente un gioco di parole – già insito nel titolo del suo stencil – fra la rotondità della luna e quella del sedere della Moona Lisa.

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