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Davide Van De Sfroos Il folk come una madre e il duetto con Zucchero

L.T.
Davide Van De Sfroos Il folk come una madre e il duetto con Zucchero

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MILANO. “Maader folk” è il nuovo album del cantautore laghée (la zona del Lago di Como) Davide Van De Sfroos (Davide Bernasconi all’anagrafe che in arte diviene “De Sfroos” ovvero di sfroso, di contrabbando). Questo nuovo e interessante album del musicista lombardo arriva a sette anni dal precedente lavoro di inediti ed è un rinnovare i voti con il folk, inteso come concetto culturale e non solo come specifico stile musicale.

Questo sarebbe piuttosto un compendio di world music, viste le varie influenze che arricchiscono “Maader folk”. C’è il legame con il popolo, con la natura, c’è il legame con i tempi, le storie popolari, c’è la lettura del presente attraverso il passato e della trasformazione del passato in presente. Ancora una volta Davide dipinge con le sue parole quadri e storie che partono dalla sua terra portandoci in giro per il mondo abbattendo confini e barriere. In questo senso De Sfroos è un cantautore “glocal” ovvero locale nelle storie e nella lingua, ma globale nei contenuti. L’unico ostacolo per la sua diffusione è l’uso del dialetto a cui è parecchio radicato, una lingua ostica ma con un piccolo sforzo comprensibile (parecchie sono “le traduzioni” in rete). Ma è la sua cifra, anche stilistica oltre che culturale e concettuale (al Sud ha un buon numero di ammiratori e vi suona spesso) e nel caso di Sanremo e del Premio Tenco questa barriera di carta si è potuta abbattere.

In questo disco, poi, con Zucchero riesce a unire due territori linguistici. Sul duetto “Oh Lord, vaarda giò” (“Oh Dio guarda giù”) un’intensa preghiera laica e interreligiosa verso un Dio che guardi i nostri problemi e ci aiuti a risolverli, i due danno vita a un misto laghée-emiliano che si unisce all’inglese proprio per indicare un senso di trasversalità. «Ho conosciuto Zucchero quando a Sanremo ho fatto il duetto con sua figlia Irene. Da lì è nata un’amicizia e la volontà di fare qualcosa insieme. Il brano “Oh Lord...” era nel cassetto da parecchi anni poi la canzone si è sviluppata ed è diventata perfetta per questa combinazione». Il video del singolo, con la presenza di Mauro Corona, è stato presentato con successo al recente Festival di Venezia. “La Maader Fok” del titolo è un personaggio apparso in sogno a Davide, durante la febbre notturna per Covid, a dargli forza e supporto.



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