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Intercity riparte indagando nella nuova drammaturgia

Gabriele Rizza
Intercity riparte indagando nella nuova drammaturgia

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sesto FIorentino. Dopo lo stop forzato dello scorso anno, è ripartito il treno di Intercity, festival della nuova drammaturgia, nato a Sesto Fiorentino 34 anni fa. Guidata da Dimitri Milopulos la locomotiva di Intercity fa i conti con le difficoltà del momento, gli scambi con l’estero praticamente interrotti, le incertezze sul futuro, la formula in parte da rivedere in vista di un auspicabile rilancio. «Così – spiega Milopulos – ora diamo spazio al teatro italiano, sia per solidarietà verso gli artisti di casa nostra sia per proteggere l’anima del festival, creando progetti possibili da realizzare anche in base e nel rispetto delle normative anti-Covid. La pandemia ha cambiato radicalmente i nostri programmi, che saranno ripresi appena le regole restrittive e la situazione generale lo permetterà».

Fino al 17 ottobre, sono una decina gli spettacoli (oltre al tradizionale contorno di mostre e incontri) che si susseguiranno sul palcoscenico del Teatro della Limonaia, dove fino a domenica è di scena “Dracula”, che celebra in una sorta di amarcord, riveduto e corretto ai giorni nostri dallo stesso Milopulos, l’allestimento firmato da Barbara Nativi che qui debuttò 25 anni fa. Seguono poi, in collaborazione con Il Lavoratorio, un progetto su Federigo Tozzi, “Bestie”, con Alessandro Baldinotti e Giusi Merli diretti da Andrea Macaluso mentre in sinergia col Teatro delle Donne arriva in prima assoluta “Sul principio del precipizio”, scritto da Irene Petra Zani, pagine attraversate da venature beckettiane, per la regia di Sebastiano Spada, protagonisti Simone Tangolo e Luca Pedron, che riflette sulle inquietudini, i rischi e i calcoli generazionali. Intercity sposa l’impegno di quattro artisti della scena fiorentina: Erica Pecchioli che ripropone il suo sguardo critico e affettuoso sul Belpaese; Valentina Banci che dà voce solista ai “Giganti della montagna”; Fulvio Cauteruccio che ricorda Davide Astori, il compianto capitano della squadra viola; i Gogmagog di Tommaso Taddei che esplorano l’universo novellistico di Luigi Pirandello. Infine riflettori accesi su Sarah Kane e il suo straordinario “4: 48 Psicosi”, un testo cult della drammaturgia contemporanea, ora affidato alla interpretazione di Valentina Banci, Teresa Fallai e Sonia Remorini.

Tutto su www. teatrodellalimonia.it.



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