Gioco
Due talenti livornesi fra i big dell’arte emergente alla mostra “Interferenze”
LIVORNO. Due artisti livornesi tra le stelle emergenti dell’arte contemporanea internazionale. Matteo Giuntini e Michael Rotondi parteciperanno questo fine settimana nello straordinario complesso patrimonio dell’Unesco del Sacro Monte di Varallo al Borderline Arte Festival all’interno del percorso espositivo “Inteferenze” di Uma Gallery. Al loro fianco ci saranno artisti del calibro di Mequitta Ahuja, 108 – Guido Bisagni, uno dei primi e maggiori esponenti del post-graffitismo astratto a livello europeo e Luca Coser che vanta una recente collaborazione con il brand Valentino.
Il percorso espositivo è segnato a intermittenza da continui balzi temporali. Tra le antiche architetture e tra i dipinti e le sculture ascrivibili al XV secolo si collocheranno le opere degli artisti che si contrapporranno e sommeranno, creando relazioni visive e contestuali tra le diverse epoche.
Creature mitiche e piante tropicali sono i soggetti più ricorrenti nei lavori di Matteo Giuntini, di cui segnaliamo la mostra in realtà aumentata Hidebehind. Entrato a far parte della collezione di Luciano Benetton ed esposto al Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, Michael Rotondi lavora su temi quali memoria collettiva, personale e amore, creando un linguaggio che attinge al mondo della musica e dell’immaginario punk, indie e pop, ma anche alla street art e all’illustrazione.
Entrambi gli artisti espongono per l’occasione opere site specific.
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