Sicurezza
Con-Vivere oggi con il pianeta Terra La cura del corpo umano e della mente
La manifestazione apre alle 17 con il filosofo Pievani sul sagrato della chiesa del Suffragio Alle 21,30 il concerto di Cristicchi. E domani sera il focus sulle povertà a palazzo Binelli
Luca Barbieri
Carrara. In principio furono i continenti della Terra, declinati a suon di dibattiti. Poi i (macro) temi: i diritti, il lavoro e oggi, nell’era del Covid, quello della cura. Di noi, degli altri, del pianeta: non solo a livello sanitario.
Questo il tema scelto per l’edizione numero sedici di Con-Vivere Festival che dalle 17 di oggi inaugura la quattro giorni, fino domenica, compresa, tra conferenze e spettacoli a Carrara.
Tanti i protagonisti, anche questa volta, a partire da Telmo Pievani, filosofo della biologia che dell’edizione è consulente scientifico. A lui il compito oggi alle 17 dal sagrato della chiesa del Suffragio di aprire la manifestazione che negli ultimi due anni è dedicata al filosofo Remo Bodei, scomparso nel novembre 2019, creatore, curatore, direttore e anima del festival che quest’anno per il filosofo ha targato una pubblicazione con tutte le sue relazioni tenute durante l’evento, dalla prima edizione del 2006.
La cura, dunque, «una dimensione essenziale dell’umano, il cui modo di essere è intimamente connesso con l’aver cura di noi, degli altri e di ciò che ci circonda», per prendere in prestito le parole dei promotori, con la cura che assume un peso specifico sempre più incisivo ai tempi della pandemia.
Non solo aspetti sanitari in un programma che vedrà l’arrivo all’ombra delle Apuane di Salvatore Natoli (“Fragilità e fortezza”, oggi alle 18), della filosofa Michela Marzano (“La cura di sé”, domenica alle 17), dello psicanalista Vittorio Lingiardi (“Due persone che parlano in una stanza: storie che curano”, sabato alle 21,30) e di Chiara Saraceno (“Cura e genere”, sabato alle 19,30).
E ancora: la sociologa Paola Bonizzoni e don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione della Casa della Carità di Milano, dialogheranno domani alle 21 nel giardino di palazzo Binelli del tema della povertà con il direttore del Tirreno Stefano Tamburini. E poi, ancora, ecco lo scrittore Marco Malvaldi (“Cura del pensiero”, domani alle 21,30) e Salvatore Settis (“L’incuria”, domenica alle 19). Ma anche tanti altri come Chiara Gamberale, Mario Paolini e Guido Canali. Parole e musica. Sul palco stasera ci sarà Simone Cristicchi in concerto con “Abbi cura di me” alle 21,30; domani sarà la volta dell’omaggio a Franco Battiato; sabato, invece, spazio a “2 violini 21, binario per il futuro” con due giovani violinisti: Laura Marzadori e Andrea Obiso. Chiudono gli spettacoli, domenica alle 21,30, i “Parientes” (trio formato da Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite).
Con-Vivere, ricordiamo, che ha il patrocino della Regione e della Provincia apuana, è promosso da un comitato composto da: Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara (ente capofila), Comune di Carrara, Accademia di Belle Arti, Camera di Commercio di Massa Carrara e Fondazione Marmo onlus.
Gli eventi sono tutti a ingresso gratuito. Per prenotare il posto, oltre al sito web dell’evento, è possibile farlo nel punto di palazzo Binelli (dalle 11 alle 13), in piazza Gramsci (nei giorni del festival dalle 16 alle 23) oppure chiamando (0585 55249; 334-1182963) o mandando una e-mail (info@con-vivere.it). Per accedere alle platee sarà necessario essere in possesso del Green pass da esibire al momento dell’ingresso «unitamente a un documento di identità».
In caso di pioggia, a causa del cambio di location, l’ingresso agli eventi sarà garantito fino a esaurimento dei posti disponibili.
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