Il dolore
Malore per Zubin Mehta, ricoverato a Firenze
Rinviato il concerto di Beethoven in programma venerdì, ma il maestro sarà sul podio per la prima de La Traviata il 17
firenze. Fino a mercoledì il maestro Zubin Mehta (85 anni) si è presentato al Maggio musicale, puntuale come sempre per le prove. Il concerto di Beethoven e il nuovo allestimento de La Traviata, con un cast eccezionale: Nadine Sierra, Francesco Meli e Leo Nucci, in alternanza con Placido Domingo che, smessi i panni del tenore da alcuni anni indossa quelli del baritono. Fino a mercoledì, il maestro indiano – che Firenze ha adottato – è apparso brillante, anche sul podio. Giovedì niente prove. Poi il malore e il ricovero all’ospedale di Careggi nel fine settimana, dove il direttore d’orchestra verrà trattenuto per alcuni accertamenti almeno fino a domani o a giovedì.
Per questo, il primo concerto che il Maggio musicale dedica a Beethoven, in programma per venerdì 10 settembre è stato riprogrammato per il 15 ottobre. Resta, invece (al momento) confermata la prima de La Traviata diretta sempre dal maestro Mehta, in programma il 17 settembre. Il direttore, infatti, conta di rimettersi e di riprendere in fretta le prove di questo allestimento con la regia di Davide Livermore che trasporta l’opera di Verdi nella Parigi del 1968, con una citazione aperta, apertissima al film “Bella di giorno” con Catherine Deneuve. In realtà la pellicola di Luis Buñuel è del 1967, ma il periodo in cui è ambientata La Traviata resta quello della Francia piena di fermento, di rivoluzione, gioventù studentesca con la voglia di sperimentare. Soprattutto è il clima della splendida borghese mantenuta (accompagnatrice di giorno nella pellicola di Buñuel). Ma fra la Violetta di Verdi e la Deneuve non c’è poi differenza, neppure a un secolo di distanza.
Mehta, dunque, promette di essere sul podio per la prima (e le repliche) di questa produzione attesa, non solo per le voci importanti (Meli è uno dei tenori più richiesti del momento; Nucci è uno dei baritoni verdiani che rappresenta la storia della lirica) ma anche per l’allestimento e la regia poco convenzionali. Il Maggio Musicale, dunque, al momento conferma che a dirigere La Traviata sarà Mehta «al fianco del quale è tutta la Fondazione, a partire dal Sovrintendente. Il fatto che il maestro venga trattenuto per qualche giorno in ospedale per accertamenti ci sembra un gesto di attenzione». Soprattutto perché il direttore d’orchestra è reduce da un intervento effettuato negli Stati Uniti proprio in estate.
Non sarà , invece, Mehta a dirigere venerdì il primo concerto del ciclo dedicato a Beethoven: l’evento, infatti è stato spostato al 15 ottobre. Il Maggio informa che «tutti coloro che hanno conservato i biglietti per il concerto previsto originariamente il 31 ottobre 2020 o che hanno recentemente acquistato biglietti singoli e carnet per il concerto di venerdì potranno partecipare allo spettacolo del 15 ottobre». Chi vuole rinunciare potrà chiedere il rimborso.
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