Sicurezza
Su il sipario sul contemporaneo
A Pistoia da domani al 28 torna la rassegna “Teatri di confine” In scena anche il Caligola di Bertolai e Pinter secondo Marconcini
Gabriele Rizza
Da domani al 28 settembre tornano a Pistoia i Teatri di confine, la rassegna dedicata alla scena contemporanea realizzata da Associazione teatrale pistoiese e Fondazione Toscana Spettacolo. Prosa, danza e musica scorrono in un ricco cartellone che avrà per palcoscenico il parco di Villa Stonorov, la Fortezza Santa Barbara e il Piccolo Bolognini. Il tutto all’interno di Spazi Aperti, il cartellone estivo che comprende anche due progetti speciali: la giornata di studi “Le buone pratiche della ripartenza: i diritti dello spettatore” in programma il 28 settembre al centro culturale Il Funaro e l’apertura, dal 22 al 30 settembre nel museo di Palazzo Fabroni, della video installazione “Vasari. Le vite”, realizzata dalla Compagnia Lombardi Tiezzi.
L’itinerario della manifestazione, che nel titolo denuncia una “precarietà” espressiva figlia della basculante condizione culturale di cui sono preda i tempi, scatta domani alle 21 a Villa Stonorov con “Nik”, omaggio a Alwin Nikolais, costruito e condotto da Simona Bucci, insieme a Paolo Mereu, Michela Paoloni, Françoise Parlanti, come un percorso a più voci, fra danza, immagini, suoni e parole, alla scoperta del magistero di uno dei grandi maestri dell’arte coreutica del Novecento.
Martedì 7 sempre a Villa Stonorov il Teatro del Carretto presenta “Caligola. Underdog/Upset”, regia e drammaturgia Jonathan Bertolai, protagonista Ian Gualdani, che cavalca l’immaginario di un mondo futuribile, invaso dalla tecnologia, percorso da un delirio multimediale quanto fisicamente onnivoro mentre distilla, in solitaria ebbrezza, tutta l’insensata cupezza dei tempi di cui siamo vittime e carnefici. Particella smarrita nella dispersione di senso che tutti ci attanaglia, Gualandi consegna al suo Caligola, oltre la fragilità del personaggio, oltre l’assurdo, una dimensione fantascientifica, proiettando, grazie ai contributi di Orlando Bolognesi per le luci, di Diego Granzetti e Giovanni Adorni per i monitor e le immagini video, e di Hubert Westkemper per l’ intelaiatura sonora, le ombre di un futuro sempre più gravato di disumanizzazione e minacce.
Ancora Villa Stonorov ospita il 14 settembre “Se questo è Levi. I Sommersi e i Salvati” dei Fanny & Alexander, con Andrea Argentieri, regia Luigi De Angelis, drammaturgia Chiara Lagani, che a partire dai documenti audio e video delle teche Rai e di Youtube, ricostruisce il profilo dello scrittore, coinvolgendo il pubblico in questa temeraria sfida con la memoria storica. Il 22 alla Fortezza Santa Barbara va in scena “Storie della buonanotte per bambine ribelli” di Francesco Frangipane, musiche dell’Orchestra Multietnica di Arezzo dirette da Enrico Fink, tratto dal best-seller di Elena Favilli e Francesca Cavallo, mentre il 28 al Piccolo Bolognini la rassegna si chiude con il debutto in prima nazionale di “Paesaggio” di Harold Pinter, con Dario Marconcini e Giovanna Daddi, due monologhi che si intrecciano e si alternano: un uomo e una donna, forse marito e moglie, raccontano squarci di vita vissuta insieme, senza dialogare, perduti nei loro ricordi.
Info e prevendita www. teatridipistoia. it
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