Il dolore
In cammino verso la conoscenza, torna “Dialoghi sull’uomo”
Filosofi, esploratori, scienziati, artisti, scrittori a confronto a Pistoia dal 24 al 26 settembre
Neri Marcorè che legge Bruce Chatwin, uno dei grandi romanzieri-viaggiatori degli anni Ottanta del Novecento. La senatrice e scienziata Elena Cattaneo che parla della conoscenza. Lo scrittore Emanuele Trevi, premio Strega 2021, che riflette sul mito dei viaggi iniziatici. Sono tre dei numerosi appuntamenti in programma a Pistoia nella dodicesima edizione dei “Dialoghi sull’uomo”, il festival di antropologia che dal 24 al 26 settembre torna in presenza dopo la sospensione dovuta alla pandemia.
In piazza del Duomo e al teatro Bolognini si avvicenderanno studiosi, scienziati, filosofi, linguisti, scrittori, antropologi, viaggiatori e personaggi dello spettacolo per raccontare il cammino verso nuovi orizzonti, fil rouge di questa edizione del festival ideato e diretto da Giulia Cogoli con il sostegno del Comune e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. È il cammino dei migranti che fuggono dalla povertà e dalla morte, quello dei pellegrini di tutte le religioni e quello avventuroso degli esploratori, il percorso di ricerca di scienziati, artisti e filosofi. «Andare oltre, superare l’orizzonte – sottolinea Cogoli – è stato questo anelito a caratterizzare l’intera evoluzione del genere umano. Dalle esplorazioni della terra e dello spazio all’esigenza di andare al di là del “qui e ora” della quotidianità fino alla ricerca di forme di spiritualità tanto religiosa quanto laica».
Ad aprire gli appuntamenti, venerdì 24 alle ore 17,30 in piazza del Duomo, sarà il giornalista-viaggiatore-scrittore Paolo Rumiz che terrà una locuzione su “Le parole e il cammino”. «Il cammino permette di intercettare immagini, suoni, odori, persone: cioè vita» è il pensiero di Rumiz, che definisce lo scrittore come un cacciatore che non sa mai in cosa si imbatterà prima di partire, può solo camminare e cercare».
Il secondo incontro della giornata inaugurale sarà alle 19 al teatro Bolognini con il filosofo e pedagogista Duccio Demetrio sulla “Filosofia del camminare: passeggiare, peregrinare, vagabondare”. L’evento serale – ore 21,15 in piazza del Duomo – vedrà invece protagonisti l’antropologo Marco Aime, il chitarrista compositore Massimo Germini e l’attrice-filosofa Eleni Molos nello spettacolo “Ogni luogo è un dove”: poesie, musica e canzoni sulle migrazioni, sui diritti, sulla memoria, sull’umanità.
Tanti gli appuntamenti di sabato 25. Aprirà la giornata lo storico Alessandro Vanoli che alle 10 al teatro Bolognini parlerà di come i viaggi e l’immaginazione abbiano creato il nostro mondo. A mezzogiorno in piazza del Duomo dialogo tra l’antropologo Adriano Favole e il filosofo teoretico Maurizio Ferraris: “Darsi dei limiti o riconoscerli?” è l’interrogativo al quale cercheranno di dare risposte. La storica piazza cittadina sarà teatro dell’incontro delle 15 tra la giornalista Caterina Soffici e Nives Meroi, una delle alpiniste più forti al mondo, mentre alle 16,30, al Bolognini, il fisico Antonello Provenzale parlerà dei cambiamento climatici. Alle 18 di nuovo in piazza del Duomo per la consegna del premio internazionale “Dialoghi sull’uomo” a Claudio Magris, tra i massimi intellettuali contemporanei, che terrà poi una conferenza insieme con lo scrittore Paolo Di Paolo. Sempre in piazza lo spettacolo delle 21 con l’attrice e regista Sonia Bergamasco che leggerà voci di donne in cammino.
Un artista anche nell’evento conclusivo del festival, domenica 26 alle 18,30 in piazza del Duomo: Neri Marcorè darà voce a “Le vie dei canti” di Chatwin, libro che ha insegnato a generazioni a camminare, guardare con sguardo attento, conoscere e rispettare il mondo che ci circonda.
L’ultima giornata si aprirà invece alle ore 10 al teatro Bolognini con l’accademico Marco Vannini che relazionerà sul tema del cammino della mistica, seguirà alle 11,30 in piazza del Duomo l’incontro con Trevi e Marco Aime sui viaggi iniziatici di grandi antropologi e letterati. Ancora al teatro Bolognini per gli altri due appuntamenti del pomeriggio: alle 15 con Elena Cattaneo sui metodi della scienza e alle 17,30 con la sociolinguista Vera Gheno sui nuovi orizzonti linguistici.
A completare il programma, due itinerari nel centro storico di Pistoia a cura dell’associazione pistoiese Artemisia (sabato alle 10, alle 15 e alle 17; domenica alle 10 e alle 16; durata un’ora e mezzo ciascuno). L’itinerario “Da Pistoia ai confini del mondo e ritorno” parte da piazza del Duomo e arriva alla Biblioteca Fabroniana; “Come pellegrini” inizia da piazza Sant’ Andrea e si conclude nella cattedrale ripercorrendo l’ultimo tratto del pellegrinaggio di San Jacopo.
C’è anche uno spazio per i più piccoli: narrastorie, musicanti, laboratori di narrazione, poesia, arte, ecologia e musica, modulati sul tema dei “Dialoghi”, dedicato quest’anno a Luca Iozzelli, ex presidente della Fondazione Cassa di Risparmio da poco scomparso.
I biglietti sono già in prevendita sul sito www.dialoghisulluomo.it e al botteghino del festival in piazza Duomo a Pistoia: conferenza inaugurale gratuita; 3 euro per gli incontri; 7 euro per spettacoli e passeggiate. Gli eventi per bambini sono gratuiti ma con prenotazione obbligatoria. L’accesso a tutti gli eventi, per i maggiori di 12 anni, è possibile solo se in possesso del Green pass.
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