Il dolore
Il Sommo poeta con Popolizio e la Leonore
PISTOIA. In attesa della ripartenza a ranghi completi prevista per l’autunno al Teatro Manzoni, l’Orchestra Leonore in formato ridotto, è di scena stasera a Pistoia, nella Fortezza di Santa Barbara, nell’ambito della rassegna estiva Spazi Aperti. La serata, come spesso capita di questi tempi, ruota attorno alla figura di Dante Alighieri per i 700 anni dalla morte. La proposta è interessante. Non si tratta infatti della solita lettura di versi e terzine dantesche quanto di celebrare il sommo poeta con un abbinamento di parole e musiche pensate in chiave contemporanea.
L’ensemble di archi e arpa della Leonore, guidato da Daniele Giorgi, si inoltra in un percorso che prende spunto da un testo originale di Cesare Mazzonis, “Separarsi con Dante”, ispirato alla figura di Beatrice, che contiene anche estratti dalla “Vita Nova” e dal “Purgatorio”, affidato alla voce di Massimo Popolizio, applaudito nel maggio scorso sul palco del Manzoni per la sua straordinaria interpretazione di “Furore” dal romanzo di John Steinbeck. L’itinerario musicale si snoda fra l’Hugo Wolf di “Serenata Italiana” nella versione per orchestra d’archi, l’”Intermezzo per archi” di Franz Schreker, la “Sonata per pianoforte op. 1” di Alban Berg orchestrata da van Klaveren e il celebre “Adagietto” dalla quinta sinfonia di Gustav Mahler. «Quattro brani scritti nel giro di un ventennio a cavallo tra Otto e Novecento – sottolinea Daniele Giorgi – che si inseriscono nella cornice emotiva del testo che Cesare Mazzonis ha scritto per l’occasione».
Inizio spettacolo ore 21,15. Biglietti 10/15 euro. Info 0573 991609.
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