Sicurezza
Settantadue scorci mozzafiato Riapre il Corridoio Vasariano
FIRENZE. Firenze ritrova uno dei suoi gioielli: il Corridoio Vasariano. L’annuncio è arrivato direttamente dal direttore della Galleria degli Uffizi, Eike Schmidt. «Lo apriremo al pubblico nell'autunno del prossimo anno e sarà molto diverso e molto più vasariano di com'era fino al 2016».
I lavori di ripristino della lunga galleria la renderanno anche filologicamente più corretta, con la riapertura anche di molte finestre «72 bellissime vedute su Firenze», le parole di Schmidt. Via i quadri, che il museo sta allestendo nelle nuove sale al pianterreno, e largo invece ad epigrafi ed opere antiche: «Se il Vasari avesse avuto un pò di tempo in più rispetto ai sei mesi nei quali è stato costruito, lo avrebbe sicuramente allestito con un epigrafi e statue antiche, come del resto era uso per questi ambienti». Il costo del biglietto intero, anticipa ancora Schmidt, «sarà di 45 euro, che non è nemmeno la metà di quello che chiedevano prima certe agenzie».
Ma ci saranno, assicura, «anche giornate libere, delle visite speciali gratuite per il pubblico». Anche perché il Vasariano - sottolinea- non è solo un monumento del Rinascimento, le sue mura sono state testimoni di momenti terribili della storia con la seconda guerra mondiale e l'attentato dei Georgofili, nel '93. Nel nuovo allestimento due tappe ricorderanno questi momenti e anche per anche per questo ci saranno visite gratuite per tutti.
Il direttore ha svelato anche i numeri delle visite alla Galleria, davvero soddisfacenti. Oltre il 70 per cento dei visitatori in più in rispetto alla scorsa estate, poco meno del record assoluto di due anni fa quando la pandemia ancora non era arrivata. «Da maggio ad oggi abbiamo registrato un crescita costante», sottolinea soddisfatto il direttore, «persino ad agosto, un mese tradizionalmente meno affollato».
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