Il Tirreno

SARZANA 

Mostre e musica in centro storico a ParallelaMente

Mostre e musica in centro storico a ParallelaMente

29 agosto 2021
2 MINUTI DI LETTURA





sarzana. Piena di novità, riparte parallelaMente, la rassegna off del Festival della Mente che si svolge nel centro storico di Sarzana. La parola origine, tema del Festival della Mente 2021, è stata interpretata nello spirito di parallelaMente in relazione a Sarzana, riflettendo in modo eclettico e libero sulle origini artistiche e culturali della città. Da un lato sono stati fonte di ispirazione i due pittori a cui sono dedicate le mostre in corso, Domenico Fiasella e Gian Carozzi. Dall’altro, i fatti di Sarzana del 1921, a cent’anni di distanza, hanno rappresentato una forte comune suggestione, dando l’occasione di omaggiare artisticamente l’antifascismo, valore culturale fondante del territorio, che si ripercuote da un secolo in tutti gli ambiti della vita locale.

Per continuare a dare risalto alle performance in programma adattandole a spazi insoliti della città, quest’anno la rassegna si articola nelle vie del centro storico e nei luoghi delle due mostre in corso. Il programma è composto da 16 proposte tra musica, proiezioni, teatro, installazione, arte. Si parte con un incontro legato alla mostra Gian Carozzi. “Dipingere mi è necessario” martedì 31 mattina alla Fortezza Firmafede, su prenotazione. Mercoledì 1 sera si inaugurano le installazioni nelle vie del centro e si prosegue con un concerto d’organo al Museo diocesano, sede della mostra Domenico Fiasella. Giovedì 2 settembre saranno invece concentrati numerosi interventi artistici, suddivisi in quattro percorsi autonomi e itineranti, in quattro diverse fasce orarie: il pubblico dovrà prenotare e sarà accompagnato in un breve percorso nelle vie del centro storico, con partenza all’incrocio tra via Fiasella e via Bonaparte. Si conclude poi venerdì 3 con un concerto cameristico di musica barocca.

Le ultime
La tragedia

Valtellina, chi sono i tre militari del soccorso alpino della Guardia di finanza morti in Val Masino