Il Tirreno

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Tra i sentieri dei profumi alla scoperta dell’Elba nascosta

L’antica fattoria di Fonte di Zeno, meta della Passeggiata dei profumi in programma domani mattina
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L’antica fattoria di Fonte di Zeno, meta della Passeggiata dei profumi in programma domani mattina

Domani passeggiata dei profumi speciale sul Capanne fino alla Fonte di San Zeno

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MACIANA MARINA. Una passeggiata per i sentieri dei profumi speciale per salutare il mese di agosto. Domani Legambiente arcipelago toscano organizza (con prenotazione obbligatoria) un’escursione a Fonte di Zeno tra macchia mediterranea, boschi e castagni, alla scoperta dell’Elba sconosciuta. L’appuntamento è per domani alle 8, 30 alla Pro loco di Marciana Marina, accanto alla Torre del Porto. La passeggiata ha con il patrocinio di, Parco nazionale dell’arcipelago toscano, Acqua dell’Elba e Pro loco di Marciana Marina.

Dopo aver percorso le stradine pedonali che dal centro storico di Marciana Marina portano fino ad attraversare il fosso di San Giovanni, comincia la salita del sentiero 181 che si inerpica sul colle dello Zuffale tra la macchia mediterranea e il bosco che hanno occupato antichi vigneti e nascondono magazzini e case abbandonate. Una salita agevole (anche per il ritmo lento e le soste che caratterizzano le Passeggiate dei profumi), ma con qualche punto più impegnativo.

Giunti in cima, dopo aver ammirato il panorama di Poggio, Marciana e del massiccio del Capanne, si prosegue nella frazione del Lavacchio e poi si prende in discesa la strada asfaltata in direzione poggio, che si abbandona dopo qualche centinaio di metri al bivio per Fonte di Zeno. Risalito un ripido sentiero in mezzo a un bosco di lecci e castagni che risale il colle di Feno, a 311 metri sul livello del mare, nel cuore verde del Parco, si arriva all’antica fattoria abbandonata di Fonte di Zeno, trasformata con un lavoro di recupero ancora in corso in un’azienda agricola e bed & breakfast insignito dell’oscar del turismo 2019 di Legambiente per la cura dell’ambiente. Qui gli escursionisti potranno ammirare panorami mozzafiato su un’Elba sorprendente, sostare e rinfrescarsi sotto le fronde del gigantesco cedro che ricopre con una tenda di rami e pigne odorose l’aia in disuso e visitare il giardino delle farfalle.

Dopo la sosta, si prosegue lungo un sentiero in piana che attraversa un bosco di lecci che ogni tanto apre finestre su visioni marine e costiere dell’Elba, di Capraia e del continente, per poi raggiungere in discesa la chiesina della Madonna del buon consiglio e da qui riprendere in discesa la strada asfaltata del Lavacchio, che porterà agevolmente i passeggiatori verso Marciana Marina, facendo ancora scoprire panorami inusuali della costa nord dell’Isola d’Elba.

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