Gioco
Terremotati, missioni e progetti nel mondo. Un milione di aiuti con Brosio e gli altri big
Forte dei Marmi: due ore di divertimento per sostenere «tante opere di carità». Ecco quanto valgono le serate delle associazioni di beneficenza
FORTE DEI MARMI. Grandi nomi della musica e dello spettacolo sulla scena per la solidarietà. Si dice sempre che cuore fa rima con amore. L’arte e la musica hanno il grande potere di arrivare a toccare le corde della sensibilità per dare vita a grandi eventi e iniziative di solidarietà. In dieci anni di attività la Fondazione “Olimpiadi del cuore”, che ha appena promosso due serate di spettacolo, al Twiga di Marina di Pietrasanta e a Villa Bertelli a Forte dei Marmi, oltre che nei circoli di tennis, è riuscita a raccogliere poco più di un milione di euro, fondi destinati alla solidarietà (cifre che si riferiscono alla fine del 2020). «Sono tante le opere di carità che siamo riusciti a fare. – ha raccontato sul palco di villa Bertelli il giornalista e conduttore televisivo Paolo Brosio – Abbiamo aiutato parrocchie, terremotati, famiglie in difficoltà, detenuti, bambini malati, portato aiuti in Africa, agli alluvionati, fornito sostegno ad associazioni che si occupano di disabili, enti assistenziali del territorio (anche in Versilia), portiamo avanti in progetto “Nonni nipoti” di suor Kornelia in Bosnia e vogliamo completare il progetto di un primo pronto soccorso, per tutte le etnie e religioni, vicino a Medjugorie».
Una serata magica quella che si è svolta a Villa Bertelli, organizzata con il patrocinio del Comune e dell’ente Villa Bertelli e l’apporto della società Leg, miracolosamente salvata anche dalla pioggia che ha cominciato a cadere, ma solo per pochi minuti, dopo le ultime note di Enrico Ruggeri, che ha chiuso l’evento salutato da un’ovazione finale per chi ha lavorato sul palco e dietro le quinte. Oltre due ore di successi senza tempo e nuove proposte. Questa è stata la “Canzone del cuore”. Circa mille gli spettatori richiamati dai big e dal desiderio di aiutare chi soffre. «Il nostro progetto “Mattone del cuore”, ideato dalla onlus Olimpiadi del cuore – ha spiegato Brosio dopo avere ascoltato la testimonianza dell’allenatore serbo Siniša Mihajlović – vuole aiutare chi è meno fortunato grazie alla sensibilità delle star che hanno partecipato alle serate». Stilare un bilancio della somma raccolta è ancora presto, serviranno alcuni giorni. Il successo in questo caso lo si deve anche alla presenza del cantante italiano più famoso nel mondo, Andrea Bocelli, protagonista di un duetto con la cantante Anggun, trasmesso anche dalla più importante rete televisiva indonesiana.
Il ricavato della due giorni andrà alle famiglie in difficoltà post Covid, ai progetti sociali di amministrazioni pubbliche e diocesi toscane, oltre che alla realizzazione del posto di primo soccorso nei luoghi delle apparizioni mariane dell’Erzegovina. «Fondamentale – ribadisce Brosio – è il ruolo nell’organizzazione della Nazionale Cantanti che ha messo a disposizione il numero solidale 45527, oltre che di Veronica e Andrea Bocelli, già impegnati con la loro associazione».
Una parata di stelle per la “Canzone del cuore”. Tra i big Al Bano, Stjepan Hauser, Fausto Leali, Luisa Corna, Paolo Vallesi, Jo Squillo, Federica Carta e Mydrama, Pago, Spagna.
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