Il Tirreno

UTOPIA DEL BUNGUSTO

“Sorellamen” Guascone teatro tra storia, varietà e umorismo

Simone Fulciniti
Adeilaide Vitolo, Valentina Grigò, Irene Rametta in una scena dello spettacolo "Sorellamen"
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Adeilaide Vitolo, Valentina Grigò, Irene Rametta in una scena dello spettacolo "Sorellamen"

Il festival fa tappa a Mortaiolo (Collesalvetti) e rende omaggio agli anni del dopoguerra  

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COLLESALVETTI. Prosegue a ritmo scoppiettante il festival teatrale e gastronomico “Utopia del Buongusto”, sotto l’attenta direzione artistica del formidabile Andrea Kaemmerle. Domani alle 21.30, in località Mortaiolo (Collesalvetti), la compagnia Guascone teatro propone un classico del proprio repertorio (in giro da anni, ha collezionato moltissime repliche): “Sorellamen”,la storia di tre sorelle finte. Scritto e diretto dallo stesso Kaemmerle ed interpretato da Adelaide Vitolo, Valentina Grigò, Irene Rametta e Emiliano Benassai. Sorellamen è concerto, è teatro comico, è storia, è avventura, è emancipazione, è co­raggio. I quattro personaggi che si muovono in questo testo sono vivi, ognuno è testimone di un’esistenza piena di umanità e paure, alla fine si fanno amare , permettendo allo spettatore di vedere il mondo con i loro occhi. «Uno spettacolo - dice il regista - molto bello perché racconta un pezzo storico di un’ Italia che ha voglia di resistere e superare la seconda guerra mondiale. Racconta un pezzo della canzone italiana, la nascita della radio. Regala allegria e comicità attraverso un percorso buffo negli in cui nasce il varietà, lo spettacolo dal vivo.Un salto di un centinaio di anni indietro per raccontare il futuro ai nostri bisnonni. Una cosa tanto stranamente semplice da essere imperdibile» . Tre donne olandesi col passaporto ungherese che presto saranno tre dive italiane. Diventano mito ed immaginario collettivo senza mai essere se stesse. «Uno spettacolo che saccheggia a piene mani l’universo del “Trio Lescano” e dei primi anni della radio. Il pubblico si troverà ad essere divertito testimone di una vicenda tra cronaca e storia, una narrazione obliqua dove il mondo della provincia si impasta con gli avvenimenti planetari che cambieranno tutto per sempre». In scena tre attrici che cantano con «dinamite in pancia, miele nel cuore e il pepe nelle scarpe», e forniscono una prova davvero straordinaria. Lo spettacolo è anticipato dalla cena in luogo (alle 20). Eccezionalmente l’ingresso è gratuito. Info e prenotazioni al 3280625881 o al 3203667354. Una chicca da a non perdere è la suggestiva visita alla piazza della Chiesa e la straordinaria vista sulla campagna toscana.

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