Il dolore
Cleo, la brasiliana di Prato
È stata incoronata Miss Trans 2021 nella serata di Calambrone «Questo titolo è importante per portare avanti i diritti Lgbt»
Donatella Lascar
La vincitrice della dodicesima edizione di “Miss Trans Estate 2021” al ristorante di Calambrone “Rio Grande Mare” è la trentenne Cleo Machado. Cleo è di origine brasiliana ma è in Italia da dieci anni e vive a Prato. «In Italia sono da sola – racconta Cleo poco dopo essere stata incoronata regina – ho una sorella che vive a Ibiza. Non è la prima volta che partecipo a questo concorso, ma ho lottato per salire sul gradino più alto del podio sia per amore di questa competizione sia per poter portare avanti la lotta per i diritti degli Lgbt. Amo l’Italia, è diventata la mia seconda casa e non riesco ad immaginarmi né di tornare in Brasile né da nessun’altra parte». Cleo è arrivata in finale con altre quattro ragazze: Luana Baldrini, Renata Fontana, Giulia Matos e Cinelys Sammarino che si è aggiudicata anche la fascia di “Miss Web Estate 2021”. Renata Fontana invece, si è aggiudicata la fascia dell’abito più bello mentre Sofia La Papessa, è stata eletta “Miss Social Lgbt”.
Le concorrenti, presentate da Ciro Muoio e dalla popolare Katuxa Close, erano dodici e per la prima volta da quando Micarla Bjonson l’ha inventato si è svolto sul litorale pisano e non in Versilia. «Dodici anni fa ho ideato questo concorso che si è sempre tenuto a Torre Del Lago – precisa Bjonson – ma quest’anno siamo dovuti venire qui perché la prefettura di Viareggio non ha dato l’appoggio necessario allo svolgimento del concorso ma io vorrei riportarlo a Torre Del Lago perché è mio sogno è quello di farlo lì, in piazza della Pace. Il prossimo anno quindi, riproporremo il progetto alla prefettura di Viareggio». Il desiderio di Micarla Bjonson di riportare a casa il concorso cozza un po’invece, con il desiderio dei fratelli Stefano e Riccardo Mazzetti, titolari del ristorante. «Il nostro è un ristorante di cucina brasiliana e per i primi tre anni abbiamo avuto dei soci brasiliani – spiegano i due fratelli – e ora la gestione è solo nostra. A quel tempo abbiamo conosciuto l’organizzatrice del concorso di quest’anno che è Fabiana Alves che quest’anno c’ha chiesto se potevamo ospitare qui Miss Trans Estate 2021. Noi abbiamo accettato perché questo è un evento importante che viene dalla Versilia e ci piacerebbe che diventasse un appuntamento fisso di ogni estate proprio sul nostro litorale. il Calambrone, considerato da molti un po’ la cenerentola de litorale quest’anno invece, ha dimostrato di poter ospitare eventi importanti». Le concorrenti hanno fatto la prima uscita in costume presentandosi da sole al microfono, poi nuovamente in costume e pareo e infine in abito da sera. In queste tre uscite ognuna di loro ha messo in luce la propria fantasia, classe e creatività. Alle cinque finaliste sono state rivolte anche delle domande su questioni importanti in merito alle problematiche che persone come loro incontrano sia nel lavoro che in famiglia, per saggiare anche il modo in cui avrebbero potuto portare la corona. Dal palco è stato lanciato anche l’appello per la raccolta fondi di “Casa Marcella” per i ragazzi transessuali che vengono discriminati dalla famiglia. La prima in Italia nel suo genere che è stata messa a disposizione dalla Regione ma che necessita di una ristrutturazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
