Il dolore
Al circo niente è impossibile
La versione “Fantastik”, senza animali e con acrobati estremi Due attesi appuntamenti in Toscana, tra Scandicci e Firenze
Gabriele Rizza
Si alzano le tende. Meglio i tendoni. Lo chapiteau del circo che cambia pelle. Il nuovo circo, quello che senza gabbie e animali, si tinge di divertimento. Imbocca le vie acrobatiche dell’equilibrismo, della clownwerie ma sorattutto diventa veicolo di intrattenimento e sorprese continue. Imprevedibile e fantasioso il nuovo circo diventa “Fantastik” e da alcuni anni ormai fa tappa in Toscana. Più esattamente a Firenze e Scandicci. Da dove oggi decolla fino al 29 per poi dal 9 al 19 settembre prendere la via del capoluogo e montare il suo universo colorato nel Parco delle Cascine. A fare da apripista stasera a Scandicci, nel giardino del Castello dell’Acciaiolo sarà il Circo Pitanga con il loro “Corde nuziali”, una performance che combina teatro fisico e acrobazie, un racconto pieno di evoluzioni e di giocoleria al servizio di una storia dominata dall’amore e dai buoni sentimenti. In programma poi la Compagnia Begherè con “Rendez-vous”, trucchi, musiche e virtuosimi al limite dell’impossibile, i Garofani Nexus con “Lei chi è”, un lavoro di ricerca sul tema della femminilità, in relazione all’ambiente e al corpo, la compagnia Cieocifa che arriva per la prima volta in Toscana per finire con Alessandro De Luca che porta in scena il suo esilarante e coinvolgente “Elettroradiogramma” e con il “Nuovo cinema circo” Raffaele De Ritis, una autorità in materia di testimonianze filmate sul circo, collezionista e studioso di fama internazionale.
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