Il dolore
Violino e vibrafono per ricordare Astor Piazzolla
Nell’ambito della rassegna estiva Spazi Aperti, organizzata dall’Associazione teatrale pistoiese, domani sera sul palcoscenico allestito fra i bastioni della Fortezza di Santa Barbara il celebre violinista Gidon Kremer, alla testa della sua Kamerata Baltica, rende omaggio ad Astor Piazzolla nel centenario della nascita del compositore argentino.
Kremer intraprende un viaggio libero e sofisticato rileggendo i brani più celebri di Piazzolla fra rivisitazioni e trascrizioni, senza però rinunciare al colore e agli strumenti tipici della sua musica, come la voce del bandone non affidata a Per Arne Glorvigen, che è anche l’autore di uno dei pezzi in programma. Fra i solisti che si alteranno alla ribalta della Fortezza spicca il nome di Andrei Pushkarev, vibrafonista eccelso, e a sua volta arrangiatore di alcune pagine di Piazzolla. Ma la serata è anche un intreccio di date e di trame, non solo musicali, che annullano per così dire le distanze fra il Mar Baltico (terra d’origine di Gidon Kremer) e il Mar de la Plata, dove si affaccia la vita di Piazzolla.
Perché ai cento anni di quest’ultimo si sovrappongono e si incrociano i venticinque anni della Kamerata e gli altri venticinque trascorsi dal primo tributo che Kremer dedicò al musicista che seppe rivoluzionare profondamente il tango argentino, elevandolo ala dignità del repertorio classico. Tra i brani in programma spiccano “Le grand tango” e “”Vardarito” per violino ed archi, “Tango funebre” e “Tristezas de un doble” per bandoneon e archi più “Little Italy 1930” per vibrafono solo e “Cafè 1960” per violino e bandoneon. Biglietti 10/15 euro. Info 0573 991609.
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