Il Tirreno

montereggio

Dario Vergassola nel paese dei librai tra storie vere e immaginarie

Bancarelle nel borgo di Montereggio, comune di Mulazzo, durante una precedente edizione del Festival del libro
◗
Bancarelle nel borgo di Montereggio, comune di Mulazzo, durante una precedente edizione del Festival del libro

Il prossimo weekend prosegue il Festival, previsti incontri e bancarelle nelle vie 

2 MINUTI DI LETTURA





Prosegue con grandi nomi il festival del Libro di Montereggio. In quell’angolo di Lunigiana la cultura è, infatti, di casa. Le pagine ingiallite, le storie. Montereggio, nel comune di Mulazzo, è il “paese dei librai” e del Festival annuale del libro, riproposizione di una antica tradizione di metà Ottocento: da questo paesino arroccato sulle montagne ogni estate partivano, infatti, librai ambulanti che, con le loro ceste di libri in spalla, raggiungevano le grandi città italiane, per poi fare ritorno alla fine della stagione. Con il tempo, le ceste divennero bancarelle, ed alcune di queste divennero vere e proprie librerie. Questo genere di vendita è stata per molto tempo uno dei settori principali dell’economia locale, e non a caso nel 1952 a Montereggio venne istituito il premio Bancarella, che si svolge ora a Pontremoli, tra l’altro la toponomastica del piccolo borgo, che oggi ospita poco più che 70 residenti, è interamente dedicata ai grandi editori italiani. Insomma, un legame indissolubile tra il paese e il mondo dell’editoria, tanto che Montereggio è l’unico centro italiano nel network delle “Booktown”.

E anche quest’anno la Festa del Libro è tornato a Montereggio: la manifestazione è iniziata sabato scorso, aperta da Franco D’Aniello dei Modena City Ramblers con “E alla meta arriviamo cantando” e si concluderà domenica 29 agosto.

Il prossimo weekend prevede, infatti, per venerdì 27 agosto alle 19 Dario Vergassola con “Storie vere di un mondo immaginario”. Lo stesso giorno alle 21 Manuela Valenti con “Il salotto di Beckett”. Sabato 28 agosto alle 19 Dino Messina con “Italiani per forza” e alle 21 Gabriele Zanini con “Oro, luce e miele”.

Domenica 29 agosto, per la chiusura, alle 19, il libro vincitore del Silent Book Contest e alle 21 Rajae Bezzaz con “L’Araba felice”. Tra piazza Rizzoli, piazza Arnaldo Mondadori e la Chiesa sconsacrata di Sant’Apollinare saranno presenti numerose bancarelle con ogni tipologia e genere di libro, dai più rari e antichi fino ai più curiosi e contemporanei.

Per maggiori informazioni sul Festival del Libro contattare l’ ufficio segreteria ai numeri 0187 439007 oppure 0187 439003.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore