Toscana
Giù le mani da Tiziano. Uffizi, vittoria legale contro il sito Pornhub
La “Venere” era stata utilizzata nel portale per adulti. Nel braccio di ferro legale anche il Louvre e il Prado
FIRENZE. Il porno contro i musei: un braccio di ferro estivo, davvero curioso, sul quale finalmente è stata scritta la parola fine. Tre colossi come Louvre, Uffizi e Prado sono scesi in campo contro il portale per adulti Pornhub, che aveva lanciato una “guida” particolare alla bellezza femminile letta attraverso i quadri, un’iniziativa che era stata condannata dalle grandi gallerie, che si erano sentite danneggiate nella loro immagine.
Adesso la querelle è arrivata alla sua conclusione, come riporta l’edizione web di The Art Newspaper: un esito che i musei non avevano voluto pubblicizzare troppo proprio per non dare ulteriore clamore alla vicenda.
Pornhub, alcune settimane fa, aveva lanciato con grande evidenza la sua Classic Nudes, una guida dei quadri più erotici coinvolgendo opere celeberrime dell'arte mondiale in video a luci rosse, adesso è stato costretto ad una marcia indietro ritirando almeno i filmati relativi alle opere del Louvre, del Prado e degli Uffizi, i tre musei che per primi hanno alzato la voce minacciando il ricorso ad azioni legali contro il portale riservato agli adulti. Il museo fiorentino in modo particolare si era opposto all’utilizzo della «Venere di Urbino» dipinta da Tiziano, che era stata usata in una ricostruzione pornografica con una coppia amatoriale di adulti. E poi per difendere la Venere di Botticelli replicata sulla guida di Pornhub da una performance di Ilona Staller, in arte Cicciolina icona dell'hardcore anni '80 ed ex moglie di Jeff Koons, l'artista visivo più pagato al mondo. In Italia il codice dei beni culturali consente l'uso a fini commerciali delle immagini di un museo (opere comprese) purché ci sia però l'approvazione del museo al quale spetta il diritto di stabilire le modalità e di chiedere anche il pagamento di un canone. Autorizzazione che nel caso del museo fiorentino non era stata né richiesta né accordata. Da The Art Newspaper fanno notare però che su Classic Nudes sono rimasti ancora altri video legati ad altri musei tra cui il Musée d'Orsay di Parigi, la National Gallery di Londra e il Metropolitan Museum of Art di New York.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
