Il Tirreno

L’amore e le nozze all’isola d’Elba ai tempi di Napoleone

Luigi Cignoni
L’amore e le nozze all’isola d’Elba ai tempi di Napoleone

È stato messo in rete il lavoro nato da un documento rinvenuto nell’archivio storico da Gloria Peria

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Luigi Cignoni

PORTOFERRAIO. È stato messo in rete il 15 agosto, giorno del genetliaco del Sovrano del piccolo Principato dell’Elba, Napoleone Bonaparte di cui, quest’anno, ricorre il bicentenario della sua morte, il cortometraggio “Un Amore ai Tempi di Napoleone”. Che affronta argomenti quali la storia, il territorio, la sinergia e la promozione della più grande isola della Toscana, famosa in tutto il mondo per aver accolto Napoleone nel suo primo esilio. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Gat, dei comuni di Portoferraio, di Porto Azzurro e di Marciana, dell’Acqua dell’Elba e della Tenuta La Chiusa, tutti soggetti che hanno creduto in modo meno convenzionale di fare promozione dell’Elba. L’archivista storica Gloria Peria ha scritto nel magazine Elba Per2: «Il cortometraggio nasce dalla mia idea di raccontare e promuovere il territorio attraverso un matrimonio in stile napoleonico che da progetto fotografico poco dopo si trasforma in un cortometraggio». È stata la stessa Peria a parlare del rinvenimento di un documento nell’archivio parrocchiale di Porto Azzurro, in cui si fa riferimento a un matrimonio avvenuto nel santuario di Monserrato proprio l’8 settembre 1814, giorno dedicato alla natività di Maria. «Da questo documento – afferma Rossella Celebrini che ne ha curato l’edizione – nasce la sceneggiatura di “Un amore ai tempi di Napoleone’, il cui obiettivo è quello di valorizzare la storia dell’isola». «La sceneggiatura – continua ancora Gloria Peria – si è sviluppata con molta naturalezza, partendo dal documento storico e immaginando un contorno che fosse il più possibile inerente allo scopo del video stesso». Nell’osservanza di ogni particolare e nel rispetto di un narrato plausibile, i curatori del cortometraggio, fra cui (oltre a Rossella Celebrini e alla sua più stretta collaboratrice Alessandra Tozzi), si sono mossi insieme con Luca Bellosi e Ilaria Petrucci, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione Petite Armée Isola d’Elba, con il video maker Daniele Fiaschi e il fotografo Matteo Migliozzi nel ricostruire e nel saper riprendere le vicende e il paesaggio con grande maestria e sensibilità artistica. I promotori ringraziano Daniele Bellosi (Napoleone), Luca Bellosi, (capitano napoleonico), Ilaria Petrucci, (tenente napoleonico), Franco Bellosi (veterano napoleonico), Antonio Braschi (soldato semplice), Patrick Pacini (soldato napoleonico a cavallo, Tommaso Pozzetto (sposo e soldato semplice), Roberto Frangioni (maire) Marzia Maselli, (balia di Maria), Diletta Paoli (sposa), Belinda Biancotti (pittrice), Sara Fabiani, Cristina Corsi, Marina Rossut, Tommaso Montauti, Carlo Rizzoli, Donatella Bartolommei, Marco Pozzetto (prete), Gregorio Esposito, Chiara Rebua, Guglielmo Bonifati, Lola e Maya Conte Lazaro (bambini). Un ringraziamento particolare va ad Angelo Cardone nelle vesti del colonnello Jermanowschi e a Marzia Maselli per la preziosa collaborazione.

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