Finanza
Clorofilla da... vedere con i documentari green
Dal 18 torna la rassegna di Festambiente Elio Germano ci porta nel teatro virtuale
Ogni sera a partire dal 18 agosto si spalancano le porte dell’immaginazione. Ecco a voi uno spettacolo in “realtà virtuale”. Agli spettatori è fornito un visore da indossare per tuffarsi al meglio, anche fisicamente, nell’opera “Segnale d’allarme” firmata dal grande attore e regista Elio Germano insieme a Omar Rashid.
Ma questa è solo una delle tante delizie in programma nel cartellone del Clorofilla film festival, preziosa rassegna del documentario arrivata ai suoi primi vent’anni di vita. Due decadi di cinema “green” che ha fatto della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente la sua ragion di vita, come vuole il suo “contenitore” Festambiente che apre i battenti il 18 agosto a Rispescia. Cinque giorni (fino al 22 agosto) in cui la manifestazione ecologista di Legambiente e il suo festival di cinema viaggiano a braccetto, tra proiezioni e tramonti nell’uliveto sullo sfondo del magico Parco della Maremma.
Spetta alla Fondazione Bianciardi inaugurare il Clorofilla a Festambiente con il reading “Aprire il fuoco a pezzi” a cura di Lucia Matergi e Massimiliano Marcucci. La stessa sera l’Isgrec presenta il documentario “Roccastrada 1921: un paese a ferro e fuoco”, 29 minuti girati dal grossetano Luigi Zannetti che ricorda, in occasione del centenario, la strage squadrista avvenuta a Roccastrada. Il 19 agosto il Saturnia film festival presenta “Inverno” di Giulio Mastromauro. Tra le proposte i “Ragazzi irresponsabili” di Ezio Maisto sul movimento dei Fridays for future a cui partecipano i ragazzi dei Fridays di Grosseto, “Intrecci etici” di Lorenzo Malavolta e Lucia Mauri, un documentario sulla moda sostenibile (“Doris – Donne di terra” di Elisa Flaminia Inno), un lavoro sulle donne in agricoltura girato in Campania in anteprima nazionale. Sempre in tema agricoltura ecco “Paesaggi del cibo” di Michele Trentini e Andrea Colbacchini che documenta alcune pratiche agroalimentari legate alla cura del territorio e alla sua biodiversità. Ogni sera alle 22,30 c’è l’appuntamento fisso: il citato “Segnale d’allarme” è la trasposizione in realtà virtuale di un monologo dello stesso Germano, in cui lo spettatore si fonde nell’opera teatrale in un crescendo che conduce al grottesco. Apprezzati dai cultori del festival sono gli eventi al tramonto, in un uliveto essenziale che riporta al contatto con la natura senza allestimenti scenici, tra incontri e presentazioni di libri, musica e teatro. Da segnalare il 22 agosto “Non esistono piccole donne” con l’attrice Camilla Filippi, moglie del regista grossetano Stefano Lodovichi, e il 20 “Potpourri” di e con Arianna Dell’Arti, poi i libri “La scoria infinita” di Arianna Gaudio, “Atlante delle case maledette” di Francesco Bianconi, “Tonight, tonight. La malinconia infinita degli Smashing Pumpkins” a cura di Andrea Gozzi e Arianna Severi.
Finito il festival a Rispescia, il 27 e 29 agosto vi sono due eventi alla biblioteca di Castiglione e un altro il 19 a Castel del Piano, mentre prima di Rispescia ci sono due appuntamenti da non perdere in città, che portano il numero di giornate del Clorofilla a sette giornate piene. Questo e altro nel ricco programma consultabile sul sito www.festambiente.it alla sezione Clorofilla. A Festambiente al museo di storia naturale e alla biblioteca di Castiglione l’ingresso è gratuito. Al cinema nel chiostro 7 euro. Green pass obbligatorio.
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