Gioco
La Cina censura il karaoke Vietati i brani “dannosi”
Dal primo ottobre in vigore la lista nera
il caso
Anche i karaoke finiscono nel mirino delle autorità in Cina. Il governo cinese, infatti, stabilirà nel giro di quale settimana una “lista nera” di canzoni che non potranno essere eseguite per contenuti definiti “illegali”. Lo ha annunciato il ministero della Cultura e del Turismo cinese e la decisione diventerà effettiva a partire dal primo ottobre .
Alla base della decisione del governo cinese ci sono alcune canzoni ritenute “dannose” che erano state già vietate nel 2006, ma che risultano ancora nelle playlist di molti karaoke, secondo quanto riporta il tabloid Global Times. A stilare la lista nera dei brani musicali sarà un gruppo di esperti che dovrà eliminare le canzoni con contenuti che incitano all’odio e alla discriminazione o alla droga e alla violenza, ma anche canzoni i cui contenuti si ritiene mettano a repentaglio la sovranità nazionale (concetto non meglio definito) o l’integrità territoriale. Saranno cancellate e messe al bando anche le canzoni che violino le politiche religiose del governo. Il karaoke è molto popolare in Cina: secondo un censimento recente, risultano circa cinquantamila sale nel Paese che trasmettono circa centomila canzoni. Il giro di vite giunge in un momento in cui sono sotto attenta osservazione nel Paese i contenuti trasmessi sui social media, in particolare per l'effetto che possono avere sugli utenti più giovani. Questa operazione si potrebbe anche leggere come un altro tentativo di restringere la libertà di opinione in Cina. Fra l’altro non sono rese note le sanzioni che verranno applicate nel caso in cui non vengano rispettati i divieti imposti dal governo.
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