Sicurezza
A sorpresa il 29 agosto c’è Manu Chao, l’artista dell’impegno
Dario Serpan
Livorno. La musica e l’impegno civile. L’incontro di stili e culture diverse. La patchanka come baluardo di una commistione di suoni, lingue e tradizioni all’interno di brani che parlano di diritti e ingiustizie, storie degli ultimi della Terra. Manu Chao continua a cantarli e con il suo tour “El Chapulín Solo -Manu Chao Acústico” sceglie Livorno, con il contributo dell’associazione culturale The Cage, per chiudere la prima edizione di Cortomuso Festival, in programma dal 20 agosto all’Ippodromo Caprilli. L’artista franco-spagnolo si esibirà domenica 29 agosto (alle 21,30) ed è la grande novità nel cartellone dell’evento organizzato da Fondazione L.E.M. – Livorno Euro Mediterranea per il Comune di Livorno, con la collaborazione di The Cage e Musiche Metropolitane. Figlio di immigrati spagnoli, in fuga dalla dittatura di Franco, Manu Chao è nato a Parigi sessant’anni fa e oggi vive a Barcellona, dove ha approfondito al cultura della strada. Cittadino del mondo, anticonformista, è arrivato al successo planetario nel 1998 con l’album “Clandestino”, lungo un percorso poi scandito da altre hit come “Desaparecido”, “Bongo Bong”, “Me Gustas Tu”. Arriverà a Livorno per il gran finale di un festival che, vista la location, attinge dall’ippica per il suo nome: il cavallo che al fotofinish vince di pochi centimetri vince appunto di un “corto muso”. Prima data dell festival il 20 agosto con Lo Stato Sociale; poi: il 21 agosto gli Psicologi; il 22 Bobo Rondelli; il 23 Willy Peyote; il 24 Modena City Ramblers; il 25 Bobby Solo coi Sinfonico Honolulu; il 27 Iosonouncane; il 28 Coma_Cose. Per Manu Chao (il 29) prevendite aperte da oggi su Vivaticket, mentre per gli altri concerti sono attive sul circuito dice.fm.
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