Sicurezza
Tovaglia a quadri sul tavolo e poi cibo e storie
ANGHIARI. Da un quarto di secolo Anghiari festeggia un rito teatrale che è un invito gastronomico, ma soprattutto una testimonianza. L’appuntamento che prende il via oggi per concludersi il 19 agosto si chiama infatti “Tovaglia a quadri” e come recita il sottotitolo ha la forma e il contenuto di una “Cena toscana con una storia da raccontare in quattro portate”. Ne sono autori Paolo Pennacchini e Andrea Merendelli secondo una formula ormai consolidata che coinvolge tutti gli abitanti del borgo della Valtiberina.
Le regole di convivenza in questi ultimi mesi sono purtroppo cambiate. E anche la manifestazione di Anghiari si è dovuta adattare. Infatti per la prima volta dopo 25 anni si sposta dalla tradizionale piazzetta nel cuore del paese e si installa nel vicino castello di Sorci. «Un luogo speciale per una edizione speciale – spiegano gli autori registi – che radunerà attori nuovi e abitanti antichi di “Tovaglia a quadri” in questo ambiente straordinario, il cortile nobile del castello incastonato fra la chiesetta e il bastione». Poi fra un piatto e l’altro, preparati con ingredienti tipici della zona, si snoda la memoria di queste terre, piccoli episodi e momenti epocali che vanno dalle antiche miniere etrusche a Leonardo, dal brigantaggio alla guerra e alle deportazioni nazifasciste, dalla emigrazione in Sudamericani (Argentina soprattutto) alla svendita dell’acqua pubblica, lungo una traccia che diventa un motore di ricerca, dal locale al nazionale, dal personale al politico. Lo spettacolo 2021 è dedicato alla “Filocrazia” che è un richiamo a tutti quei legami che nel corso del tempo hanno mantenuta unità la comunità.
Info e prenotazioni www. tovagliaquadri. com oppure 351 6787863. G.R.
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