Il Tirreno

Peccioli

Viaggio nella memoria della musica degli anni ’40

I componenti della “Swingheria” al festival “La Verde Armonia” al Giardino Sonoro di Ghizzano di PecciolO
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I componenti della “Swingheria” al festival “La Verde Armonia” al Giardino Sonoro di Ghizzano di PecciolO

De Angelis, Corradetti e Gianotti gli artisti protagonisti oggi al Giardino Sonoro 

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PECCIOLI. Tre artisti in scena, Antonia De Angelis (voce), Kriss Corradetti (chitarra, banjo, mandolino), Marco Gianotti (contrabbasso), che propongono un avvincente viaggio nella memoria della nostra popular music degli anni Quaranta. Oggi, alle 19, il Giardino Sonoro di Ghizzano offre al suo pubblico il primo incontro musicale del festival “La Verde Armonia!. E l’armonia è quella degli accordi jazz e del ritmo swing che, nonostante la guerra, faceva ballare persone di tutte le età, proponendo insperati momenti di leggerezza e l’immagine tangibile di una felicità che, prima o poi, sarebbe tornata.

«Le canzonette – raccontano gli interpreti – come venivano chiamate allora, erano scritte allo scopo di intrattenere, di divertire, di far sognare: una sorta di scacciapensieri per donare spensieratezza in una congiuntura tanto difficile. Proprio in queste canzonette si possono riconoscere le influenze straniere, in particolar modo quelle jazzistiche che arrivavano dall’America attraverso la radio e i dischi. Il nostro progetto ha quindi lo scopo di valorizzare uno swing “made in Italy” che non ha niente da invidiare a quello americano, consapevoli che abbiamo un patrimonio musicale da salvaguardare, un’eredità da trasmettere e condividere, una memoria da non perdere».

In scena la voce di Antonia De Angelis dà vita e movimento al personaggio di Vittoria, una ragazza di quei tempi, che durante la guerra scopre lo swing e ne viene rapita.

Gli strumentisti, per la loro performance, utilizzano l’intonazione a 432 Hz, che, come molti studi dimostrano, apporta benefici a livello psico-fisico, energetico e vibrazionale in chi ascolta la musica eseguita in questa modalità.

Prima del concerto, alle 18, il Giardino Sonoro accoglie il suo pubblico con due installazioni da non perdere: l’Albero Oracolare della scultrice romana Immacolata Datti e la mostra “I Pesci” dell’artista livornese Piero Mochi. Alle 20.20 via alla degustazione dei prodotti del territorio (miele di Elisabetta Fabbri; formaggi di De Logu; salumi de Il Maiale Rosa delle Serre – cooperativa il Cammino; degustazione vini a cura della tenuta di Ghizzano).

Il Giardino Sonoro di Ghizzano è aperto tutte le domeniche di agosto, la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 14.45 alle 19.© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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