Il Tirreno

Servillo legge Pascoli e Dante

Gabriele Rizza
Servillo legge Pascoli e Dante

A Barga il 10 agosto si torna a celebrare il poeta del “fanciullino”  L’attore porta in scena le parole che ha dedicato all’Alighieri

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Gabriele Rizza

BARGA. A Barga Giovanni Pascoli compie 30 anni. Nel senso che per la trentesima volta, da quella prima volta del 10 agosto 1992, i versi del poeta saranno al centro dell’omaggio organizzato dalla Fondazione Pascoli, dal Comune di Barga e dalla Misericordia di Castelvecchio, in programma appunto martedì 10 agosto alle 21 nella cornice del Piazzale del Fosso. A farsene carico è un nome di punta della nostra scena come Toni Servillo. Che imparenterà, non solo per obbligo istituzionale, le liriche pascoliane con le terzine dantesche. Non si può eludere l’anniversario dei 700 anni della morte dell’Alighieri ma al tempo stesso è lecito ricordare quanto approfondito fosse lo studio che Pascoli dedicava alle opere del Sommo Poeta. «Quella del 2021 – dichiara Alessandro Adami, presidente della Fondazione Pascoli – è una edizione importante, non solo perché ricorrono i 30 anni dalla prima volta in cui la Misericordia di Castelvecchio promosse una lettura nel giardino di Casa Pascoli. La dedica a Dante è una scelta significativa in quanto Pascoli dedicò gran parte della sua esistenza agli studi danteschi. Da questi studi nacquero libri, discorsi, lezioni universitarie di cui ancora oggi a Casa Pascoli si conservano i manoscritti e le edizioni. Una delle scrivanie del suo studio era appositamente dedicata allo studio e alla stesura del lavoro dantesco». Il nome di Toni Servillo si aggiunge a un palmares prestigioso, dove troviamo fra gli altri Piera degli Esposti, Paola Pitagora, Giorgio Albertazzi, Monica Guerritore, Umberto Orsini, Gabriele Lavia, Glauco Mauri, Giancarlo Giannini, Sergio Rubini, Alessio Boni, Sergio Castellitto, Pamela Villoresi. Oltre a leggere poesie come “X agosto”, “L’ora di Barga”, “Gelsomino notturno”, “L’inno degli emigrati italiani a Dante” e altri testi del poeta che nel piccolo borgo di Castelvecchio di Barga realizzò il suo “nido”, Servillo interpreterà alcuni passi della Commedia, inframezzato da brani di Puccini, Verdi e Rossini, eseguiti dall’“Ensemble Le Muse” diretto da Andrea Albertini e dagli interventi di Luca Scarlini. Regia di Alessandro Bertolucci. In caso di pioggia la serata si terrà all’Auditorium 2000 de “Il Ciocco”. Info e prenotazioni: tel. 348 7505767.

OTTONI SOTTO LE STELLE

Ultimo appuntamento stasera della Settimana degli ottoni promossa dal comune di Firenze e dal Maggio musicale con la direzione di Luca Bennucci primo corno dell’orchestra del Maggio. La rassegna giunta alla 12esima edizione propone concerti e set ma anche laboratori e incontri che danno vita a una vivace sezione didattica. Il concerto di chiusura è decisamente suggestivo perché si svolge al tramonto sulle barche storiche dei renaioli che partendo da Ponte Vecchio percorrono un tratto del fiume Arno fino alla sede dei canottieri. La serata che prenderà il via alle 19. 30 non poteva non rifarsi ai settecento anni della morte di Dante Alighieri e infatti il titolo recita in maniera esplicita: “Dalla selva oscura all’amor che move il sole e le stelle ...degli ottoni “. I riferimenti delle tre cantiche rimbalzano nei brani che Bennucci ha selezionato. Pagine composte da Monteverdi, Haendel, Purcell, Dukas, Richard Strauss, Mascagni con un piccolo ma significativo intermezzo scritto niente meno che da Leonardo da Vinci. Info www.maggiomusicale.com.

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