Il dolore
Stefania Sandrelli fa il bis alla regia della “Tosca”
TORRE DEL LAGO. Torna in scena stasdera alle 21,30 al Festival Pucciniano di Torre del Lago la Tosca firmata da Stefania Sandrelli. Un’opera che, come dice il musicologo Michele Girardi, insignito lo scorso 23 luglio del Premio Puccini, è quella di rappresentare una serie di eventi intorno alla protagonista femminile, Floria Tosca, che è divenuta, in quanto cantante, la prima donna per antonomasia del teatro lirico. E proprio da questa osservazione su questa prima donna del teatro diventata mito e attualità scaturisce l’idea registica di Stefania Sandrelli che firma per la prima volta una regia di opera ponendo al centro dello spettacolo il ruolo della donna e dell’artista e soprattutto con un chiaro messaggio a difesa della fragilità femminile, oggi sempre più spesso vittima di abusi. Uno spettacolo che nella parte visiva con le scene di Andrea Tocchio è evidenziata nei colori, quel fucsia che rappresenta il colore contro la violenza di genere e che ritroviamo nel vestito di Floria Tosca e nella benda che oscura lo sguardo dell’angelo di Castel Sant’Angelo. Un no alla violenza di genere rappresentato anche nell’ultima scena dalle decine di scarpe rosse.
Sul podio guida l’Orchestra e il Coro del Festival Puccini, l’affidabile bacchetta di Alberto Veronesi e un cast di straordinari solisti, la cantante Floria Tosca Hiromi Omura, il tenore Vincenzo Costanzo (Cavaradossi) insignito nei giorni scorsi del Premio Caruso. Tosca sarà in scena per l’ultima rappresentazione sul Lago di Massaciuccoli il 13 agosto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
