La manifestazione
Impegno e provocazione: l'arte è di casa a Torano
Fino al 13 agosto il borgo ai piedi delle Apuane si trasforma in una galleria a cielo aperto
Tra boschi di castagni e il bianco accecante delle cave di marmo sorge Torano, un piccolo borgo ai piedi delle Alpi Apuane. Ci troviamo in una frazione del comune di Carrara, un piccolo paese che negli anni si è imposto a livello artistico grazie alla manifestazione gratuita “Torano notte e giorno”, giunta alla 23ª edizione e in programma fino a venerdì 13 agosto.
“Torano notte e giorno” non è una semplice manifestazione, ma l’identità stessa di un intero paese, l’orgoglio dei suoi abitanti che, per renderlo più bello, spazzano e lavano le viuzze con cura, scelgono il vaso di fiori più bello da mettere nel giardino o sul balcone, aprono le loro aie e i loro giardini, le mettono a disposizione di artisti e visitatori. “Torano notte è giorno” è la testimonianza di come un piccolo paese di cavatori possa diventare anche il paese degli artisti.
In calendario anche musica, spettacoli ed enogastronomia tipica. Questi gli artisti che espongono: Achille Pardini, Alberto Gasparotti, Carmen Bertacchi, Dale, Elena Saracino, Francesca Menconi, Gian Carlo Pardini, Ilaria Adrastea Bertagnini, Lorenzo Maggiani, Luciana Bertaccini, Michele Monfroni, Silvana Rota, Stefano Graziano, Silvana Pianadei, Fronteacciaiocromato, Maria e Elisabetta Cori, Maria Gasparotti, Rossana Rotondi, Oxsana La, Domenico Pellegrino, Carlo Galli, Masa Paunovic, Davide Giananti, Pablo Damian Cristi, Patricia Glauser, Piergiuseppe Pesce.
Questa edizione è ideata per dare una sferzata all’arte contemporanea, mescolando sacro e profano, ma senza dimenticare temi di attualità che ha sempre trattato, come per esempio il femminicidio e la diversità di genere. In questo contesto si inserisce l’incontro di questa sera, venerdì 6, con Ilaria Bonucelli, giornalista del “Tirreno”, scrittrice e autrice del volume “Per ammazzarti meglio”, promotrice delle campagne per la legge sul braccialetto elettronico anti-stalker, e l’abolizione del listino della vergogna per gli indennizzi vittime di stupro e femminicidio. La affiancheranno Francesca Menconi, presidentessa della commissione Progetto donna per le Pari opportunità del Comune di Carrara e Giovanna Bellini, neurologa e criminologa.
Tornando alle opere provocatorie c’è il “Don Euro Cruxial” del Fronteacciaocromato, che come nel suo stile mette in croce i personaggi contemporanei, in questo caso don Luca Morini ribattezzato dalla stampa don Euro. C’è il fallo colorato dell’artista russa Oxsana La, che incorniciato tra i frutti racconta nemmeno troppo velatamente un’esperienza del suo passato. E poi ci sono Michele Monfroni con la sua installazione in marmo e ferro “Remember morte o vita?” che tra bombe e colombe ricorda le vittime di tutte le guerre, e Pierluigi Pesce con il suo gruppo neo pop di “paperini” vestiti da parroci, quasi ad esorcizzare e proteggere il Ventesimo secolo. Tra le novità di questa edizione c’è la residenza artistica intitolata all’artista del paese (scomparso a luglio dello scorso anno) Bernardo Rossi. Grazie al contributo della Fondazione marmo gli artisti Carlo Galli e Domenico Pellegrino saranno accolti rispettivamente dallo scultore Alberto Gasparotti e dalla Ditta Calacata Crestola e Polo delle Arti San Martino.
Perché visitare Torano nelle parole della direttrice artistica Emma Caste: «Uno, per far vedere come è cresciuto il paese all’insegna di un progetto costruttivo che ha trasformato l’intero paese. Due, perché a Torano gli artisti trovano una libertà di espressione che raramente possono trovare. Tre, per vedere come gli abitanti si prendono cura del paese non solo durante la manifestazione ma tutto l’anno. Quattro, perché Torano è ai piedi delle Apuane e offre uno spettacolo unico al mondo».
La rassegna è patrocinata da Comune di Carrara, Regione Toscana, Fondazione Cassa di risparmio di Carrara e Fondazione marmo. Per raggiungere Torano si deve uscire al casello di Carrara dell’autostrada A 12 e proseguire in direzione Carrara.
Raggiunta la città si deve procedere per viale Potrignano e seguire le indicazioni. La mostra è gratuita e si può visitare dal tramonto all’alba.
Per ulteriori informazioni visitare la pagina Facebook@ToranoNotteEGiorno.
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