Sicurezza
La nostra storia con Il Tirreno
Alla Fortezza Nuova di Livorno in mostra le prime pagine del giornale insieme con due focus dedicati alle isole toscane e ai fari della costa
La Fortezza Nuova è, insieme con la Vecchia che si affaccia sul porto, uno dei monumenti simbolo di Livorno. E Il Tirreno è da 144 anni la voce della città, dei livornesi, e del resto della Toscana. Un quotidiano ricco di storia che in 144 anni ha raccontato – sembra un gioco di parole – centinaia di migliaia di storie. Con la grande mostra fotografica che si inaugura oggi in Fortezza Nuova come evento collaterale alla kermesse estiva di Effetto Venezia, Il Tirreno, il suo direttore Stefano Tamburini, i giornalisti, i poligrafici e il gruppo Sae, fanno un dono ai propri lettori e a tutti i livornesi, ma anche ai turisti: è quello di raccontare chi siamo e che cosa abbiamo fatto negli ultimi decenni.
Per fare questo, andando poi a ritroso nel tempo, si parte da un evento epico che domenica scorsa abbiamo vissuto tutti, tifando prima Gianmarco “Gimbo” Tamberi e poi Marcell Jacobs, due medaglie d’oro nell’atletica, salto in alto e 100 metri, che sono arrivate – mai era accaduto prima – una dietro l’altra in pochi minuti, prima dell’abbraccio tricolore che il saltatore (nonché capitano della quadra di atletica leggera) ha riservato al velocista, aspettandolo sul traguardo. Un abbraccio come quello fra il ct della nazionale Roberto Mancini e Gianluca Vialli dopo la vittoria degli azzurri del calcio agli Europei, un’altra delle grandi prime pagine del Tirreno pubblicata il 12 luglio di questo 2021 fatto di immensi traguardi sportivi.
tre mostre
Una grande mostra fotografica, dicevamo. O meglio tre, perché il percorso allestito dal Tirreno nella Sala degli Archi della Fortezza Nuova, è formato da tre distinti focus. Il primo racchiude la Storia, quella con la S maiuscola, ovvero le prime pagine che raccontano i fatti della politica, della cronaca, della cultura.
Il secondo racconta invece il nostro territorio, cioè alcuni itinerari nell’Arcipelago Toscano che è protagonista di un’iniziativa editoriale del Tirreno che nella prima estate della pandemia, quella del 2020, si concretizzò nella pubblicazione di un libro scritto dalla giornalista Elisabetta Arrighi e diffuso con il quotidiano. Un volume che viene riproposto nelle edicole anche in questa estate 2021 e non solo nella zona di diffusione del Tirreno, ma anche in Emilia Romagna con gli altri giornali del gruppo Sae (la Nuova Ferrara, Gazzetta di Modena e Gazzetta di Reggio).
Il terzo è invece dedicato a un’iniziativa work in progress sui fari della Toscana e della Liguria, che si concretizzerà – grazie anche alla Marina Militare, al comando di Marifari La Spezia, alla Capitaneria di porto di Livorno che ha dato un supporto logistico e alla Fondazione Livorno Arte e Cultura – in un volume che sarà egualmente diffuso con il quotidiano nell’autunno che verrà. Le autrici sono Elisabetta Arrighi per i testi, mentre le immagini sono firmate dalla fotografa professionista Biancamaria Monticelli.
La grande esposizione nella Sala degli Archi, riaperta dopo alcuni anni insieme anche ad altre strutture della Fortezza Nuova che vuole diventare, grazie al nuovo gestore, un polo culturale, spettacolare e ricreativo (con offerta enogastronomica) capace di attrarre un pubblico eterogeneo, sarà visitabile a partire da oggi fino a domenica 8 , i giorni della festa di Effetto Venezia, dalle ore 15,30 a mezzanotte. Ma la mostra proseguirà anche dopo: i nuovi orari di visita saranno resi noti nei prossimi giorni.
Le prime pagine
L’abbraccio di Tamberi e Jacobs, come già detto, apre il percorso fotografico. Sono “Momenti di gloria”, questo il titolo, irripetibili nella storia dell’atletica azzurra. Segue la prima dedicata alla vittoria degli azzurri a Wembley. E poi c’è “L’Italia sul tetto del mondo”, quando nel luglio del 2006 il cielo diventò azzurro sopra Berlino, dove la Nazionale vinse il Mondiale. E andando ancora più a ritroso nel tempo ecco in Spagna il trionfo al Santiago Bernabeu: correva l’estate del 1982 e i moschettieri azzurri conquistarono il Mondiale. Ma ecco anche la prima pagina dove un livornese doc come era Carlo Azeglio Ciampi conversa con Sandra Bonsanti, allora direttore del Tirreno. Era il febbraio del 2002 quando Ciampi, arrivando in visita a Livorno, salì le scale di viale Alfieri 9, dove ha sede la redazione del quotidiano. Ci sono poi i tredici giorni che sconvolsero il mondo: era l’ottobre del 1962 quando il pianeta rischiò un conflitto atomico, e molto altro andando indietro nel tempo.
Isole Toscane
In due maxi pannelli sono invece condensati alcuni itinerari, storie e leggende dell’Arcipelago Toscano. Il libro di Elisabetta Arrighi parte con una grande scheda dedicata al Parco Nazionale e prosegue poi con un percorso che segue i profumi delle isole, partendo da Gorgona, per poi scendere a Capraia e all’Elba, deviando verso Montecristo e Pianosa, prima di raggiungere Giglio e Giannutri. Ci sono la storia di ciascuna isola, le tradizioni, le leggende, qualche mistero e molte curiosità. Nei pannelli, dal punto di vista fotografico, dominano i colori delle case e delle fioriture, fino alla magia dello Stagnone di Capraia la cui superficie, in primavera, si ricopre del bianco dei ranuncoli d’acqua.
Un lampo nella notte
Storie di mare e di uomini. Il progetto sviluppato dalla giornalista Elisabetta Arrighi e dalla fotografa Biancamaria Monticelli si snoda come un suggestivo viaggio lungo le coste della Toscana, compreso l’Arcipelago, e della Liguria dove i fari, dialogando fra di loro con i lampi di luce tracciano ancora oggi la rotta più sicura. Lampi che raccontano la storia dei luoghi partendo da molti secoli fa, ma anche le storie dei fanalisti e di coloro che sul mare vivono. Nella Sala degli Archi è presente un “assaggio” delle foto e delle storie che saranno contenute nel libro. Suggestivi gli scatti di Monticelli, che privilegia i volti dei faristi segnati dalla salsedine e dal sole, ma anche i particolari di queste strutture affascinanti. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
