Il Tirreno

Carrara

Torna a Torano “Notte e Giorno” e il paese diventa un mondo d’arte

Un momento di una passata edizione di Torano Notte e Giorno
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Un momento di una passata edizione di Torano Notte e Giorno

Tra le novità la residenza artistica e il parco della scultura toranese

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CARRARA. Il borgo dei cavatori di Carrara si fa salotto culturale per Torano Notte e Giorno. La piazzetta incorniciata dove dopo una lunga giornata di lavoro erano soliti ritrovarsi i cavatori insieme alle loro famiglie durante le sere d’estate, si trasforma nell’agorà della 23esima edizione della rassegna di arte contemporanea in programma da martedì prossimo (27 luglio) al 13 agosto dal tramonto fino a tarda notte. Piazze ed aie, vicoli e cantine che odorano di vecchie botteghe, sono i luoghi deputati ad ospitare le opere di 27 artisti, italiani e stranieri, selezionati dal Comitato Pro Torano per animare, con il linguaggio dell’arte, il paese ai piedi delle bianche cave di Carrara.

La rassegna è patrocinata da Comune di Carrara, Consiglio Regionale della Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e Fondazione Marmo. La direzione artistica è curata da Emma Castè.

Fedele alla sua storia, anche recente, Torano Notte e Giorno continua a portare avanti senza sosta la sua battaglia contro il femminicidio e la violenza di genere inaugurata nel 2013 con la celebre installazione delle scarpe rosse lungo la scalinata della Chiesa diventata, l’anno successivo, una installazione permanente. Un impegno che si rinnova in occasione della rassegna con il ciclo di tre incontri di “Rispettiamoci” in agenda giovedì 29 luglio, domenica 1 agosto e venerdì 6 agosto a cui parteciperanno in qualità di ospiti Francesca Menconi presidente commissione Progetto Donna per le Pari Opportunità), Ilaria Bonuccelli (giornalista, scrittrice e promotrice campagne per la legge sul braccialetto elettronico anti-stalker, abolizione del listino della vergogna per gli indennizzi vittime di stupro e femminicidio) e Giovanna Bellini (neurologa e criminologa).

Borgo dei cavatori ma anche paese degli artisti nel salottino toranese sarà presentato lunedì 2 agosto, per la prima volta l’ambizioso progetto di “Cristi’s, il terzo Cristo Giustiniani – Da Michelangelo Buonarrotti a Pablo Damian Cristi 1521_2021” a cura dell’associazione Polartis con la presenza dell’artista e del legale esperto di diritto dell’arte, Francesco Fabris. Tra le novità dell’edizione 2021 il debutto della Residenza Artistica intitolata a Bernardo Rossi sostenuta dalla Fondazione Marmo e la nascita del parco della Scultura toranese . —
 

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