La protesta
Mannoia, l’eleganza si fa voce: il suo tour arriva in Toscana
Firenze, la grande interprete stasera, venerdì 23, in piazza Santissima Annunziata. Canterà i temi della pandemia ma anche i classici del suo repertorio
«Tutti noi cantanti eravamo un po’ come dei cavalli al canapo, scalpitanti in attesa della corsa…». E il mossiere, finalmente, l’ha abbassato. Fiorella Mannoia è tornata sulle scene con “Padroni di niente tour” che questa sera arriva a Firenze nel meraviglioso scenario di piazza Santissima Annunziata nell’ambito del Musart Festival 2021. Uscito lo scorso novembre, “Padroni di niente” raccoglie una serie di inediti e scaturisce come riflessione di un periodo imprevedibile e oscuro come quello che stiamo attraversando.
Un evento che nessuno avrebbe mai pensato o immaginato di poter vivere.
Così, Fiorella, attraverso le canzoni che canta e le storie che racconta, pone l’attenzione sull’uomo e sulla nostra “umanità”, quella condizione di apertura, disponibilità e solidarietà da cui bisognerebbe ripartire.
“Padroni di niente” è il diciannovesimo album della Mannoia e contiene otto tracce scritte da diversi autori fra cui Amara, Ultimo, Simone Cristicchi e già dalla copertina, ispirata al quadro “Viandante sul mare di nebbia” di Caspar David Friedrich, evidenzia quella condizione di smarrimento e inquietudini di cui siamo preda e vittime impotenti.
I brani dell’album album andranno ad aggiungersi alle canzoni più amate di Fiorella, i classici che il pubblico canta a memoria, da “Il cielo d’Irlanda” a “Quello che le donne non dicono”, da “Oh che sarà” a “I treni a vapore”. Sul palco, ad accompagnare la grande voce di Fiorella Mannoia, saliranno partner di grandissimo livello come Diego Corradin alla batteria, Claudio Storniolo al pianoforte e alle tastiere, Luca Visigalli al basso, Max Rosati e Alessandro De Crescenzo alle chitarre più Carlo Di Francesco alle percussioni: quest’ultimo ha anche il ruolo di direttore musicale di tutto lo spettacolo.
Apppuntamento davvero da non perdere per chi ama la buona musica: Fiorella infatti è una delle interpreti più raffinate della scena italiana, una voce unica che si unisce a una forza espressiva che con gli anni, se possibile, aumenta ancora.
In apertura di serata alle ore 18,45 nel chiostro di Levante dell’ateneo fiorentino nell’adiacente piazza Brunelleschi, continua con il set di Pietro Cantarelli la rassegna “E adesso tocca a me” dedicata a session-men, musicisti, arrangiatori, compositori che affiancano da anni i big della musica d’autore e del pop: Ivano Fossati su tutti innanzitutto ma anche Mannoia, Gaber, Vecchioni, Guccini, Tosca, Cristiano De Andrè, la stessa Mannoia sono solo alcuni dei cantautori a cui Pietro Cantarelli ha prestato il proprio estro di compositore e arrangiatore alle tastiere o alla chitarra. Fra gli ultimi riconoscimenti spicca il Premio “Giancarlo Bigazzi” e la Targa Tenco 2020 con “Ho amato tutto” scritta per Tosca. Biglietti ancora disponibili online su www.musartfestival.it info 055 210804. —
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