Il Tirreno

Alla Nicchiarelli il premio che ricorda Suso Cecchi D’Amico

Federica Lessi

Michele Placido presidente della giuria ha un progetto «Girare qui un film dedicato alla vita di Pirandello»

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Federica Lessi

Una pellicola su Pirandello e un docufilm sulla vita della sceneggiatrice Suso Cecchi D’Amico, scomparsa nel 2010, potrebbero riportare presto il grande cinema a Castiglioncello. Sono progetti ideati da Michele Placido, che vedono le spiaggia del Quercetano e casa D’Amico come ambientazioni per le due pellicole. L’attore cinematografico, da cinquant’anni sulla scena italiana, ha annunciato i suoi proposti durante la decima edizione del premio dedicato dal Comune di Rosignano alla grande sceneggiatrice il 21 luglio, giorno in cui avrebbe compiuto gli anni. Placido era a Castiglioncello come presidente della giuria che ha decretato la miglior sceneggiatrice dell’anno – Susanna Nicchiarelli per il film “Miss Marx” – assegnandole per la seconda volta il premio Suso (la prima per il film “Nico” nel 2017). L’attore – reso celebre al grande pubblico per la serie tv “La piovra” e il film “Mery per sempre“ negli anni Ottanta - è rimasto incantato dalla storia della famiglia D’Amico riferita dai figli di Suso nell’incontro in cui è stata ricordato il suo lavoro e il legame con Castiglioncello. Flaiano, Monicelli e tanti grandi della stagione d’oro del cinema italiano venivano sulla costa per lavorare con lei, trascorrendo un periodo di vacanza creativa da cui uscivano grandi sceneggiature come “Ladri di biciclette” o “il Gattopardo”. Tra incontri e chiacchiere, mentre cresceva i figli, Suso adattava racconti e riscriveva finali, dando vita a pagine indimenticabili del cinema. Ascoltando il clima di quegli anni Placido ha avuto l’idea, che metterà in agenda con la moglie, la produttrice Federica Vincenti. «Vogliamo fare un docufilm che si chiamerà Suso e si svolgerà a Castiglioncello – ha detto Placido - noi pensiamo che questa sia una bellissima idea, la Rai ci ha chiesto da tempo di fare un lavoro di questo tipo e abbiamo pensato proprio a Suso». Su Placido ha anche fatto presa la celebre immagine di Luigi Pirandello e Marta Abba in vacanza ne “la perla” nei primi anni Trenta. «Volevo venire qui dove Pirandello soggiornò e dove Marta Abba si inginocchiava sulla spiaggia ad ascoltarlo – ha raccontato Placido - questo diventerà un film nel 2022 e una parte si dovrebbe girare qui a Castiglioncello. Pirandello è il mio autore preferito, ho approfittato di Castiglioncello perché ha trascorso qui un periodo importante». Placido torna a Livorno domenica sera come interprete del monologo “Mascagni e il mare”, alla Meloria, nell’ambito del Mascagni Festival. —

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