Il Tirreno

Livorno

«Il mio lockdown tra ironia e poesia»: Benvenuti show in Fortezza Vecchia

Claudio Marmugi
Alessandro Benvenuti in scena stasera, domenica 18, accanto Graziano Salvadori e Katia Beni altri protagonisti della rassegna
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Alessandro Benvenuti in scena stasera, domenica 18, accanto Graziano Salvadori e Katia Beni altri protagonisti della rassegna

Livorno: l’attore e regista in scena col suo nuovo monologo “Panico ma rosa”

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LIVORNO. Il primo lockdown secondo Alessandro Benvenuti. Il suo nuovo monologo “Panico ma rosa” in scena questa sera, domenica 18, alle 21.30 alla Fortezza Vecchia è un evento. Il brillante attore, autore e regista fiorentino, che non disdegna i toni drammatici, è un abile narratore della vita, come pochi oggi in Italia.

Proprio la vita e l’autobiografia (romanzata) sono al centro di “Panico ma rosa”, all’interno della stagione di “Cabarezza”, diretta da Claudio Marmugi.

Uno spettacolo dirompente e delicato, poetico e ironico, potente e surreale, che racconta il primo lockdown attraverso il diario di un attore privato del palco, che per non impazzire dialoga con se stesso e con l’ambiente circostante (anche con piccioni, tortore e gabbiani).

Cinquantanove pagine di vita di un “non intubabile”, un comico alla ricerca di un nuovo senso della vita, senza il suo pubblico e senza il suo spazio vitale, il teatro. Tra sogni e fantasmi, visioni e apparizioni – un one-man-show carico di speranza e poesia che non si nega mai la risata o l’aspetto umoristico del vivere.

Alessandro Benvenuti, con Athina Cenci fondatore del trio cabarettistico “I Giancattivi” (il cui terzo elemento fu Francesco Nuti), è il regista dei cult cinematografici “Ad ovest di Paperino”, “Benvenuti in casa Gori”, “Zitti e mosca” e “Ivo il Tardivo”.

Dal 2014 è Emo nella serie Sky “I Delitti del BarLume”, una carriera trasversale, sempre all'insegna dell'intelligenza e dell'arguzia.

Il posto unico per "Panico ma rosa" è in vendita al prezzo di 18 euro. Lo spettacolo è figlio del tempo: è stato poco rappresentato e ogni data rappresenta un vero e proprio happening, in quanto la tournée, che doveva partire ad ottobre 2020, è stata interrotta dal secondo lockdown e dalla nuova chiusura dei teatri.

Questo ha dato un respiro “metateatrale” al “panico ma rosa” e agli eventi narrati dal testo di Benvenuti.

La rassegna “Cabarezza” è prodotta da Menicagli Pianoforti in collaborazione con l’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale e proseguirà con gli spettacoli di Graziano Salvadori (domenica 25 luglio), Katia Beni (domenica 1 agosto) e "Kagliostro & la Filipponi" (domenica 8 agosto). —

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