Il Tirreno

CERTALDO

Mercantia, edizione sfida l’arte di strada è possibile

Giacomo Bertelli
Spettacoli e mercatini  di artigianato nel borgo medievale di Certaldo per Mercantia
◗
Spettacoli e mercatini di artigianato nel borgo medievale di Certaldo per Mercantia

Certaldo,sabato 17 e domenica 18 le serate clou: percorsi fissi e show a numero chiuso 

3 MINUTI DI LETTURA





Gran finale di Mercantia, il festival internazionale di strada che si tiene a Certaldo, borgo in provincia di Firenze, pronto a entrare più che mai nel vivo con gli ultimi due giorni di spettacoli e intrattenimenti, che hanno già fatto registrare il tutto esaurito nei giorni scorsi.

Certaldo si è vestito a festa, in tono minore rispetto al festival che per anni ha infiammato e riscaldato il cuore di migliaia di spettatori nel borgo di Boccaccio, ma che ancora una volta è stato capace di reinventarsi con una formula più vicina alle esigenze delle famiglie e dove il covid ha imposto regole ferree, a cominciare dal numero dei partecipanti al festival, non più di mille.

È questo infatti il numero massimo di persone consentito nel borgo alto, tale da poter garantire le distanze e un festival sicuro alla portata di tutti. D’altronde lo stesso titolo, l’idea poetica della 33esima edizione del festival, è molto evocativo: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Via le street band, i banchi delle associazioni per mangiare qualcosa, sì a un flusso costante di persone ma monitorato e organizzato per poter consentire lo svolgimento di un festival in totale tranquillità.

È il primo vero festival nell’Empolese Valdelsa, capace di portare spettacoli e intrattenimenti che richiama partecipanti da tutta la Toscana, mentre i turisti guardano ammirati quello che accade attorno a loro. Fra le tante novità di questa Mercantia la presenza di arene di spettacoli, dove oltre al biglietto stesso del festival, occorre prenotare per poter assistere a ciò che si desidera.

Luoghi incastonati nel borgo, non visibili dalla centrale via Boccaccio, sgombra dal transito incessante dei cittadini che negli anni scorsi rendevano sostanzialmente un formicaio il rettilineo che porta al simbolo del potere di Certaldo, come Palazzo Pretorio, arricchito di installazioni, luci e mostre, in occasione di Mercantia.

Gli spettacoli hanno letteralmente incollato i presenti, i quali si sono alternati nei posti a sedere da loro prenotati, mentre all’esterno altre persone attendevano il loro turno. Un modo di fare spettacolo e intrattenimento assolutamente impensabile prima della pandemia ma che adesso invece rappresenta un segnale di ripartenza e speranza per il futuro. Il primo giorno di Mercantia è stato registrato un intoppo che ha visto la mancanza della luce per almeno 30 minuti in un’arena ma la pazienza dei presenti e la macchina organizzativa ha permesso di strappare un sorriso anche di fronte a questo imprevisto inatteso. Il direttore artistico Alessandro Gigli ringrazia i partecipanti e dà gli ultimi consigli: «Comprate i biglietti perché soltanto così potrete salire nel borgo alto e assistere agli spettacoli fra giocolieri, artigianato ed omaggi a poeti come Dante. Sono anche cento anni da quando è nata Giulietta Masina che ha interpretato il film “La strada” dedicato agli artisti di strada, con la regia di Federico Fellini suo compagno di vita. Vorremmo ricordare questa data con uno spettacolo di Federico Pieri dal titolo Fellinik, un omaggio al maestro Fellini in perfetto stile amarcord e per Giulietta con un trombettista che a fine serata, in forma itinerante, esegue il Tema di Gelsomina». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa